Si scrive Calabria, si legge “Bellezza.Tesoro d’Italia”

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Moda Movie_Immagine in evidenzaSi scrive Calabria, si legge “Bellezza. Tesoro d’Italia”. Al Teatro Rendano di Cosenza, moda e cultura diventano gli attori sul palcoscenico della ventunesima edizione della kermesse “Moda Movie”, ideata e curata da Sante e Paola Orrico. Tanti gli appuntamenti che celebrano la creatività made in Sud, e non solo, con uno sguardo attento ai nuovi talenti del fashion, alcuni provenienti da diverse capitali europee con l’intenzione di diventare stilisti e studiare nel Bel paese. Nella giornata dedicata alla celluloide, condotta da Francesca Russo, incontri, workshop e dibattiti al Castello  Normanno Svevo, dove sono stati proiettati i quattro cortometraggi realizzati da Danilo Amato, Erika Campisi e Anna Lucchino, Gregory Fusaro e Giuseppe Tigani. Il tutto accompagnato dalle note del musicista e compositore Paolo Vivaldi che nella serata moda si esibisce con Kim Ree Hena (al secolo Alessio Calivi) sui visual di Salvatore Insana. Per le sezioni “Cinema” e “Cinema Young” 2017 sono stati premiati lo sceneggiatore Italo Moscati e il regista Andrea Belcastro, alla presenza della produttrice Maria Teresa Carpino e del regista e scrittore Roberto Moliterni. Poi il convegno dedicato all’Italia e alla cultura della bellezza al chiostro di San Domenico, con gli interventi, tra gli altri, di Fernando Maglietta, direttore “Abitacolo”, lo storico dell’arte Ludovico Pratese e l’esperta di moda Liuba Popova. Magico il catwalk della designer libica, ambasciatrice di pace, Raja El Rayes, tra preziosi ricami e lavorazioni di alta sartoria che testimoniano quanto la moda possa essere crocevia di incontro tra culture diverse. E se il talento è made in Sud, le cosentine Emanuela Errico e Maria Francesca Nigro, con il loro estro di designer emergenti, si aggiudicano il premio “Moda Movie”  grazie alle creazioni handmade dove spicca la lavorazione a mosaico sui tessuti.
Fantasia, colori sgargianti e ampi volumi per Federica Pensallorto, seconda classificata, terzi classificati Marta Romano e Simone La Bella che, ispirato dall’acqua, ha portato in passerella maxidress scenografici sui quali si notano la sperimentazione materica e quella ricerca necessaria per distinguersi nel mare magnum del fashion. Premio giuria junior, assegnato dai più piccoli, alla slovena Tara Ipavec che porta in scena la sua personalissima interpretazione della Primavera del Botticelli tradotta in abiti. I conduttori Rai Nino Graziano Luca e Valeria Oppenheimer presentano la serata-evento al Teatro Rendano, dove non sono mancati i quadri moda con Cangiari, il brand etico calabrese che fa ancora ricorso all’antica tecnica della filatura al telaio per realizzare capi di alta gamma e che, con il presidente del consorzio sociale Goel, Vincenzo Linarello, incanta la platea con  una capsuleconsegna premio mm 17 collection  sposa. C’è la donna floreale e variopinta di Giada Curti che fa sfilare sul palco la collezione “Secret Garden”, evocando il fascino della pittrice messicana Frida Kahlo. La stilista, appena rientrata da Dubai, è omaggiata con un bracciale dal maestro orafo Gerardo Sacco. Durante la serata moda, inoltre, tanti i premiati: ad Eugenia Paulicelli, docente al Queens College di New York, va lo “Special Award 2017”, al direttore del magazine “Frizzi Frizzi”, Simone Sabarbati, il premio “Press”, mentre all’Associazione Sud Italia Trapiantati (Asit), il riconoscimento “Cultura e Imprenditoria”, ritirato dalla presidente Rachele Celebre. In Calabria “Moda Movie” significa promozione e valorizzazione del territorio e del fashion attraverso i suoi tanti e promettenti talenti. Con l’arrivederci certo alla ventiduesima edizione della manifestazione in una terra che coltiva ancora l’importanza delle proprie radici.