Ecco IT, la maratona del teatro indipendente

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Se siete amanti del teatro non potete perdere questa occasione di full immersion. Dopo i professional days del 7 e 8 giugno con le anteprime a porte chiuse per gli operatori, da venerdì 9   a domenica 11, tutti quanti, compresi i più piccoli, avranno l’opportunità di godere della proposta di spettacoli di IT – Independent Theatre Festival, il primo festival del teatro indipendente milanese. Ad organizzarlo è l’Associazione IT formata dagli stessi artisti, e realizzato in partnership con il Comune di Milano e con il sostegno di Fondazione Cariplo. La location è la Fabbrica del Vapore, elemento molto interessante perché rientra tra quegli spazi industriali riqualificati pere grazie all’Arte.

-®Elisabetta Brian_4«Io non ho mai avuto un territorio in cui riconoscermi e riconoscere il mio passato, sono nato in un paesino del meridione e ho sempre vissuto in città. La città è quindi il luogo in cui ho cercato di espandere la mia personalità, è il luogo che ho cercato di amare, che ho cercato di coinvolgere nei miei itinerari di vita e di lavoro, nel quale mi sono mosso spesso come l’esploratore si muove su di un territorio da conquistare […] L’ambiente urbano è così alla base di quasi tutte le mie ricerche; la ʻcittàʼ e le ʻricerche esteticheʼ sono i due parametri fondamentali della mia attività […]. Quando lessi per la prima volta la frase: “Abitare è essere ovunque a casa propria” mi resi conto che molte delle mie operazioni erano rivolte proprio al tentativo di prendere possesso del territorio urbano in cui vivevo, superando il concetto di uno ʻspazio da usareʼ per uno “spazio da abitare”». Scriveva così Ugo La Pietra in ʻAbitare la città. Ricerche, interventi, progetti nello spazio urbano dal 1962 al 1982ʼ (Alinea Editrice), facendone un leitmotiv che ha segnato molte delle operazioni artistiche e delle riflessioni teoriche elaborate dall’artista. Prendendo a prestito anche noi la frase:  «Abitare è essere ovunque a casa propria» vogliamo applicarla al teatro ospitato in nuovi spazi, se si pensa all’architettura industriale che, dal secolo scorso fino a toccare i nostri giorni, ha iniziato a essere ancor più animata dallo spettacolo dal vivo – basti ricordare ʻInfinitiesʼ diretto da Luca Ronconi e andato in scena allo Spazio Bovisa (ex laboratori del Teatro alla Scala) di Milano nel 2002.

Con IT Festival questa riappropriazione degli spazi sta accadendo grazie al Teatro in Fabbrica del Vapore. Giunta alla sua quinta edizione, la kermesse vuole offrire una panoramica dell’offerta teatrale più underground che, di anno in anno, magari grazie anche al lavoro di IT, è riuscita ad entrare nel raggio d’azione dei teatri milanesi.

L’idea di maratona teatrale è stata coniugata con una molteplicità di linguaggi, dalla danza alla prosa pura, dal teatro ragazzi alla performance. Va specificato che proprio per la natura della manifestazione e per la possibilità di effettuare davvero la maratona, si tratta di studi e/o estratti di uno spettacolo che si svilupperà in seguito (in qualche caso già esistente). Indicativamente la durata è di circa venti minuti. Ci risulta impossibile elencarvi il programma in dettaglio dato che sono presenti in questi tre giorni ben 84 compagnie, pronte ad affrontare i temi e i testi più disparati dai classici all’attualità. “Gli spettatori più giovani (a partire dai 4 anni) sabato e domenica nel pomeriggio potranno usufruire di un palinsesto YoungDSC8189(1) ricchissimo e variegato – spettacoli, attività ludiche, laboratori, kindergarten – ideato con la collaborazione di diverse realtà che si occupano di intrattenimento di qualità per l’infanzia. Tornano poi i tradizionali Talk IT (sabato e domenica dalle ore 16): openspace di riflessione, confronto e progettazione collettiva su tematiche legate alla progettazione culturale, che intrecciano ingredienti e ingranaggi del panorama teatrale attuale in modo originale e creativo” (dalla nota ufficiale).

Gli spettacoli Adults sono in programma dalle 18 alle 23,30, ma proprio perché IT vuole essere anche una festa, si rinnova l’appuntamento con IT’S MY PARTY, dove gli stessi artisti cureranno le musiche per ballare fino a notte fonda.

IT – Independent Theatre Festival è stato pensato sia come un festival per gli artisti, fatto da artisti, ma anche per avvicinare nuovo pubblico al teatro. La missione continua anche per quest’anno.