Lidia Vitale ed il suo fascino incontenibile alla Anna Magnani

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Lidia Vitale_Ph. Azzurra PrimaveraTrasformista sul palcoscenico e dietro la macchina da presa, vera donna nella vita. Lo studio, fondamentale per una carriera attoriale che si rispetti e poi l’amore per sua figlia Blu Yoshimi, complice, amica ma anche collega di set. Lidia Vitale è un’attrice impegnata. E non solo perché è scelta per ruoli impegnati e di denuncia, ma anche perché, in una continua ricerca di sé, si dedica alla regia e alla produzione. Ai lettori di OFF racconta il suo esordio nel mondo della recitazione e i progetti artistici attuali e futuri.

Capita che ti associno per il tuo inconfondibile timbro vocale ad Anna Magnani, che hai portato in giro con uno spettacolo teatrale. Cosa ami di lei?

Si, mi associano spesso ad Anna Magnani senza che io abbia mai cercato questa associazione. L’incontro con questo personaggio è nato all’Actors Studio di Los Angeles e, in giro per il mondo da ormai cinque anni, mi ha portato e mi porta a rinnovare in me ciò che ritengo sia uno dei suoi tratti più rilevanti come donna: il coraggio.

Ci racconti degli esordi della tua carriera attoriale? Come hai iniziato?

Ho iniziato a sei anni facendo gli spettacoli a scuola il pomeriggio ed é da quando ho 15 anni che cerco di capire come si costruisce una carriera attoriale. Non ne sapevo molto e forse ne so poco anche ora a forza di “trials and errors”. Avevo un sogno e cerco di realizzarlo e mantenerlo vivo. Ho cercato di conoscere meglio questo lavoro sperimentandomi da sempre anche nella produzione, nella regia, etc.. Ho collezionato abiti che “potrebbero sempre servire” e ho preso tante porte in faccia mentre porta a porta consegnavo foto e cv….e ne continuo a prendere (ride). E poi un giorno finalmente Sironi, che mi aveva conosciuta mentre lavoravo come assistente per Carlo degli Esposti, ha riconosciuto il mio sogno e mi ha presa per “Il furto del tesoro”.

Il successo è arrivato subito?

Il successo per quanto mi riguarda si può considerare di averlo ottenuto negli ultimi tre anni di vita. La notorietà e la fama rischiano di essere transitori. Per ora il mio successo è ogni volta che con un personaggio riesco a regalare qualcosa al pubblico e a superare un mio limite personale!

Quanto è difficile per un attore farsi strada oggi? Paradossalmente sembra che più talento si ha e meno si lavora…

L’ultimo ventennio a mio avviso ha subito un livellamento verso il basso di tutta la nostra arte e cultura. Moltissimi artisti meritevoli non hanno ottenuto in patria il giusto riconoscimento che per fortuna, a volte, continuano a ricevere dall’estero. Personalment,e nonostante la stima che gli addetti ai lavori nonLidia Vitale_Ph. Azzurra Primavera_ mancano di dimostrarmi, molto spesso sento dire di me che “sono troppo”….mah

Blu Yoshimi, tua figlia, è una talentuosa giovane attrice che abbiamo visto nel film “Piuma” di Roan Johnson durante lo scorso Festival di Venezia. Che rapporto hai con lei?

Il miglior film della mia vita oserei dire che l’ho creato con il rapporto che ho con mia figlia Blu Yoshimi. Siamo due complici, dentro e fuori dai set. Lavoriamo con lo stesso metodo e questo è diventato sempre più il nostro gioco. Siamo costantemente una nel cuore dell’altra, ma senza essere appiccicose e, sia nella vita che nel lavoro manifestiamo una profonda indipendenza. Entrambe pratichiamo il buddismo di Nichiren Daishonin e ci accomuna lo scopo di creare valore sempre e comunque.

Ti senti più mamma o amica? Come concili le due cose? Dopotutto la differenza di età tra di voi è  minima…

Blu ed io siamo due confidenti, due amiche ma io ho sempre tenuto fede al mio ruolo di madre e il mio obiettivo è stato, e sarà sempre, quello di essere un punto di riferimento e un supporto, ogni volta che ne avrà bisogno. Lei sarà sempre la mia piccola Blu.

Il 12 giugno andrà in onda “Non Uccidere 2” su Rai Due e dal 1 giugno sarà disponibile anche su Rai Play.it Che ruolo hai nella serie?

In non uccidere sono Alessia Randi, vittima di abusi per lungo tempo tra le mura domestiche e per riscattarmi dal mio passato ho messo in discussione la mia identità e mi dedico in un centro antiviolenza a liberare altre donne dalle catene dell’abuso.

Lidia Vitale_ Ph Azzurra PrimaveraMeglio la fiction,il cinema o il teatro?

Il cinema é la mia passione. Amo la macchina produttiva cinematografica nel suo insieme (dopotutto é con una tesi sui sistemi produttivi dell’audio visivo in Australia che mi sono laureata). Ma per quanto riguarda la recitazione non fa differenza: ogni personaggio nasce, vive e muore

Ci sveli in anticipo i tuoi progetti futuri?

In attesa di risposte definitive mi sto dedicando a mettere su la mia web serie “5 fathers” di cui ho già girato due puntate e mi alleno dietro la macchina a girare un altro cortometraggio come regista e produttrice. Attendo l’uscita del film del premio Oscar Mike Van Diem, “Tulips” dove interpreto Immacolata, donna pugliese che in chiave di commedia dagli anni ’50 agli anni ’80 combatte il “pizzo” nel suo paese.

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PHOTO CREDITS

Foto: Azzurra Primavera
Abito nero: Alessandra Giannetti
Make up: Concetta Argondizzo
Hair: Vertigine Hairstyler