Vanessa Foglia: “Abitart nasce dal profondo amore di mia nonna”

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IMG_3009Talento, sensibilità e amore. Tre parole che rappresentano al meglio Vanessa Foglia, una delle stiliste più affermate e apprezzate del momento. Alla vigilia di un importantissimo evento, l’attesa nuova sfilata di Abitart by Vanessa Foglia che si terrà domenica sera presso The Westin Excelsior Roma, OFF l’ha incontrata.

Vanessa, come nasce la tua passione per la moda?
Nasce in un momento delicato e doloroso della mia vita, dopo la morte di mia nonna. All’inizio non avevo un grande trasporto per la moda, in casa c’era già mia mamma, la stilista Raffaella, che era talmente famosa e geniale che non mi veniva nemmeno in mente di potermi confrontare con lei. Mia nonna, prima di morire, mi chiese che cosa volessi fare nella vita ed io le risposi che avevo due desideri: dipingere e creare abiti. Lei mi rispose di fare quello che sentivo dentro, nel cuore, e di farlo a modo mio. Da quel momento ho pensato che avrei voluto dipingere abiti, ed è nato Abitart.

Quando hai capito che quella passione poteva trasformarsi in un vero e proprio lavoro?
L’ho capito immediatamente grazie alla risposta che c’è stata dalla nascita di Abitart, è stata una vera e propria esplosione di consensi. Parliamo di vent’anni fa, nell’epoca del minimal, del nero bianco e grigio… i miei colori e quello che è stato da subito il mio stile hanno fatto centro. Sicuramente ho preso il momento giusto con l’idea giusta.

Raccontaci la tua nuova collezione: in cosa differisce dalle precedenti?
Sinestesia è un modo di pensare, di vivere, è la mia rinascita ed è il mio ricominciare. È una sorta di poesia della vita, e quando scrivo che vorrei disegnare una poesia, è esattamente quello che credo, la mia Sinestesia. Rendere reali le parole, accostare due significati diversi, intrecciarli. Sicuramente è una collezione di svolta, di maturità e di consapevolezza. È una contaminazione di emozioni.

Quale messaggio ti piacerebbe lanciare attraverso questa nuova collezione?
Un messaggio d’amore, come scrivo nella mia poesia. Voglio comunicare al mondo che il mio amore è un amore profondo. E vorrei che chi indossi le mie creazioni si senta partecipe di tutto questo

La più grande soddisfazione finora ottenuta?
Vedere lo sguardo di mio figlio che approva quello che faccio, che crede in me e nelle mie capacità. Ormai un uomo che mi guarda con rispetto e amore, dandomi l’energia per fare sempre meglio.

Tra le celebrities, c’è qualcuna in particolare che vorresti vestire?
Julia Roberts, per me una donna unica e con grande personalità.

Le tue prossime sfide?
Gli abiti arazzo, già ci sto lavorando.

Oggi sei una stilista affermata: a chi senti di dovere dire grazie?
A mia madre e a mia nonna, che attraverso i loro insegnamenti mi hanno resa una donna libera.