“Gatsby in Rome”: Jay e Daisy nella Roma degli anni ’20

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IMG_2921Un viaggio speciale, tra arte e cinema, con un turista d’eccezione: il protagonista di Francis Scott Fitzgerald. “Non si può ripetere il passato“, diceva il Nick Carraway di Francis Scott Fitzgerald ad un incredulo Jay Gatsby. Che risponde: “Non si può ripetere il passato? Ma certo che si può“. Forse aveva torto, forse no. Ad ogni modo il passato può essere reinventato. Non realmente, non ricostruito, ma per lo meno immaginato. Sognato. Desiderato.

Parte con queste premesse la nuova personale dell’artista, ritrattista e illustratore Roberto Di Costanzo, che immagina un viaggio nella Roma degli Anni Venti con un turista d’eccezione: Jay Gatsby, grande personaggio del romanzo “Il grande Gatsby”. Il personaggio, fatto rivivere cinematograficamente nelle splendide interpretazioni di Robert Redford (1974) prima e di Leonardo DiCaprio (2013) dopo, è il protagonista di “Gatsby in Rome”.

IMG_2923L’esposizione aprirà giovedì 18 maggio e sarà visitabile sino all’1 giugno presso il Gatsby Cafè, in Piazza Vittorio Emanuele 106, presso l’ex cappellificio Venturini, nuovo cuore pulsante del quartiere Esquilino di Roma. L’esposizione, che si compone di otto illustrazioni ad inchiostro di china ed acquarello, intende rievocare i protagonisti della celebre opera letteraria in un visionario tour romano. Allievo del Maestro Piero Tosi, esperto di filologia del costume, l’artista farà viaggiare Gatsby e Daisy in un immaginario tour nella Roma degli Anni Venti, come coronamento della loro tormentata storia d’amore. Sono state immortalate da Roberto Di Costanzo la strada dell’arte capitolina, via Margutta, ma anche la centralissima Coppedé, nonché i più rinomati scorci del centro, come la lussuosa Piazza di Spagna, e i più iconici luoghi capitolini, come il Gianicolo e l’Esquilino da cui parte il viaggio.

Roberto Di Costanzo è ritrattista illustratore, pittore e docente di storia del costume e disegno dal vero. Dopo l’ Accademia di Belle Arti di Roma indirizzo scenografia teatrale, spinto dal grande amore per il cinema, accede al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, dove seguito dal Maestro costumista Piero Tosi, suo mentore,si diploma in scenografia, costume ed arredamento per il cinema. Contemporaneamente cresce l’ interesse per l’ illustrazione che lo porterà a lavorare su progetti editoriali di rilievo in Italia e Francia.

“Ho immaginato Jay e Daisy mano nella mano nella romantica Roma – spiega l’artistaper offrire una nuova avventura ad una storia d’amore. I personaggi cammineranno per le strade di una Roma che non esiste più, di un secolo fa, fatta di sogni e di emozioni, di speranze e di voglia di ricominciare“.