PIIGS, il docufilm che racconta la nostra storia

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IMG_0539Cosa c’entrano le politiche economiche europee con la vita di tutti i giorni? Il 27 aprile esce al cinema PIIGS, il docufilm che ce lo spiega con la voce di Claudio Santamaria.

La pellicola, firmata dai tre brillanti registi Adriano Cutraro, Mirko Melchiorre e Federico Greco, racconta, attraverso l’esperienza di una cooperativa sociale, “Il Pungiglione”, e con il contributo di grandi esperti, quali sono le reali conseguenze dell’austerity in Europa.

L’acronimo PIIGS, spiega Noam Chomsky nel film, è stato coniato dall’Economist per definire in modo dispregiativo i Paesi che più hanno accusato queste politiche: Portogallo, Italia, Irlanda, Grecia e Spagna. Oltre a Chomsky, Yanis Varoufakis, Paolo Barnard, Erri De Luca, Vladimiro Giacchè e tanti altri esperti sono stati intervistati dai registi negli anni di riprese. PIIGS rende visibili, reali, i danni delle politiche economiche europee.

Come per “Il Pungiglione” molte altre attività che si occupano di sociale sono finite a gambe all’aria, questo perché le politiche di austerity partono dal taglio della spesa pubblica. Dalla svendita del patrimonio, al taglio della sanità, del sociale, delle pensioni, ai tagli alla cultura e alla ricerca.

Questo, gli italiani che ne sono stati privati lo sanno bene. I soldi non ci sono più, se lo sentono ripetere di continuo. Quello che non sanno è che le politiche di austerity sono frutto di scelte deliberate e non condivise, ma semplicemente applicate sulla base di una dottrina rivelatasi errata.

Non sanno che l’Italia è l’unico Stato ad aver messo in costituzione l’obbligo del pareggio di bilancio, perché in fondo non sanno neanche cos’è. Barnard dice che “l’economia è tutto” ed è per questo che PIIGS è un prodotto necessario e fondamentale per comprendere il nostro quotidiano.