Ariadna Romeo: “Un figlio per legarmi per sempre all’Italia”

0
635
Foto campagna Cotril
Foto campagna Cotril

Dopo tanta TV, Ariadna Romero è tornata da grande protagonista al cinema. E’ lei, infatti, la primadonna del cast quasi tutto al maschile del film “Ovunque tu sarai” con Primo Reggiani, Ricky Memphis, Francesco Montanari e Francesco Apolloni. Trentenne, di origini cubane, tra due mesi diventerà mamma per la prima volta. Per l’occasione, OFF l’ha intervistata…

Ariadna, sei nata a Cuba anche se vivi da diverso tempo qui in Italia. Che rapporto hai con le tue origini?
Torno spesso a Cuba, perché mi manca da morire. Ogni volta che sono in Italia non vedo l’ora di tornare a Cuba. E viceversa. Ma sono convinta che adesso che sto per mettere al mondo un figlio qui in Italia, mi sentirò ancora più legata al Bel Paese. E così avrò, sotto questo punto di vista, finalmente un po’ di stabilità di più.

In Italia, però, ormai da qualche anno, stiamo vivendo un periodo complicato sotto molti aspetti…
In realtà, si sta vivendo un momento difficile un po’ dappertutto, in ogni parte del mondo. Non solo in Italia…

Sei appena tornata al cinema come protagonista della commedia Ovunque tu sarai…
Sin dalla prima volta che ho letto il copione, sono rimasta veramente incantata dal personaggio di Pilar, una ragazza incantevole e di una dolcezza disarmante. Mi sono impegnata davvero al massimo per poter ottenere questa parte è ho dovuto fare provini su provini con il regista Roberto Capucci che, per ben due mesi, mi ha seguito passo dopo passo, tra una prova e l’altra, fino a quando non è stato certo che Pilar l’avrei dovuta interpretare proprio io.

Il tuo personaggio, Pilar, è una cantante e nel film non mancano i momenti musicali. Finora in queste vesti il pubblico non ti aveva ancora vista…
In realtà, nei panni di una cantante, non mi ero mai vista, o sentita, neanche io. Quando mi hanno detto che ai provini oltre a recitare avrei dovuto anche cantare, mi sono in parte scoraggiata. Ero letteralmente circondata da ragazze con una bella voce e che sapevano addirittura suonare degli strumenti musicali. Nonostante ciò, non mi sono data per vinta e così ho deciso di prendere qualche lezione di canto. Sapevo di non avere tanto tempo a mia disposizione ma sono riuscita a trovare uno stratagemma per ottenere risultati significativi nell’arco di un breve periodo. Durante le lezioni, ho chiesto alla mia insegnante di canto di registrare la mia esibizione più convincente. Una volta tornata ai provini, ho fatto ascoltare quella mia registrazione e sono riuscito a convincere tutti che durante le riprese avrei saputo anche cantare.

In molti hanno pensato che, nelle parti cantate del film, fossi stata doppiata…
Invece no. Quella voce è mia e sono davvero al settimo cielo per tutti i complimenti che sto ricevendo. Non che io abbia una voce così potente, anzi in molti parti dei brani è appena sussurrata, ma sono davvero felice che stia piacendo.

Negli ultimi anni ti abbiamo vista soprattutto in televisione. Tra il piccolo e il grande schermo, se potessi, cosa sceglieresti?
Magari potessi decidere io: tutto dipende dal genere di proposte lavorative che mi arriveranno e che valuterò attentamente. Tra il cinema e la televisione, non lo nascondo, mi appassiona molto di più il primo. Sin dalla mia prima esperienza cinematografica, sei anni fa accanto a Leonardo Pieraccioni nel film È arrivata la felicità, ho sempre detto di voler crescere come attrice. Per questo, in tutti questi anni, ho continuato a studiare per arricchire il mio bagaglio artistico. D’altra parte, una delle frasi in grado di racchiudere al meglio il mio modo di pensare, l’ho sentita tempo fa in un film e da quel momento l’ho fatta mia: “Quando l’occasione incontra la preparazione vuol dire che è arrivato il momento giusto”.

Un ruolo che ti piacerebbe interpretare?
Mi piacerebbe tantissimo imbruttirmi per esigenze di scena. Credo che un’attrice dovrebbe dimostrare in ogni momento di essere camaleontica. Il mio modello è Nicole Kidman, un’attrice premio Oscar, che per vestire al meglio i panni del suo personaggio non ha esitato ad apparire brutta sul grande schermo.

Passando alla sfera privata: stai per diventare mamma per la prima volta.
Una gioia indescrivibile. Sto vivendo questa mia nuova avventura all’insegna della serenità. Aspettare l’arrivo della cicogna è una delle cose più belle che possano capitare a una donna. A me, poi, questa cosa meravigliosa che è la dolce attesa è andata a coincidere con uno dei miei periodi professionali più felici. In questo momento non potrei davvero chiedere nulla in più.