Una sinfonia di sapori con gli Stradivari di Matteo Fedeli

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matteo-fedeli-845x522Da sempre melodia e gastronomia si prestano a reciproche contaminazioni. Per William Shakespeare “la musica è il cibo dell’amore”, capace di alimentare il sentimento con le dolci note della seduzione. Secondo Gioachino Rossini “lo stomaco è il maestro di musica che infrena e sprona la grande orchestra delle grandi passioni”. E proprio come i direttori d’orchestra – geniali e creativi – gli chef dirigono e accordano gli ingredienti delle loro ricette fino a ottenere una “sinfonia di sapori”, con pentole, padelle e tegamini al posto di ottoni, fiati e archi.

Come la musica, il cibo amplifica le emozioni, evoca ricordi nascosti, accende la fantasia e stimola la convivialità. Alcuni studi teorizzano perfino un influsso della musica sulla percezione del cibo: in pratica, le note riuscirebbero a migliorare idealmente il gusto di un piatto.

Elior, leader nella ristorazione collettiva in Italia, intrattiene da anni con il mondo delle sette note un rapporto stretto, espressione di un concetto di ristorazione innovativo, nel quale l’attenzione ai cibi salutari, alla filiera controllata e alla sostenibilità non è l’unica dimensione in gioco nell’esperienza sensoriale del cliente.

Uno degli artefici di questo connubio è il maestro Matteo Fedeli, noto come “l’uomo degli Stradivari” per le sue numerose esibizioni nelle sale concertistiche di tutto il mondo con 25 fra i più preziosi violini del grande liutaio cremonese. La gamma sonora offerta da questi strumenti impreziosisce tanto le arie più note della tradizione classica quanto i brani complessi di compositori come Shostakovich e Béla Bartòk.

Elior ha avviato da anni una stretta e proficua collaborazione con il Maestro Fedeli, con numerose iniziative, sia a carattere aziendale (Uno Stradivari per la Reggia, a Venaria Reale, 2014) sia come sponsor (Uno Stradivari per il Duomo, 2012; Uno Stradivari per il FAI, 2015; Concerto a favore della campagna END POLIO NOW, 2016), oltre che in periodici concerti nelle case di assistenza per anziani servite dal Gruppo Elior.

La potenza del suono del violino, le sue infinite sfumature di vibrati e armonici aprono la strada a un nuovo concetto, quello di “ristorazione musicale”, in cui le note si legano all’immagine di benessere totale che Elior mette in atto ogni giorno nei suoi ristoranti, unendo alla qualità e al gusto del cibo l’emozione di un grande evento culturale.