Gioco, set, incontro: la volèe vincente di Luca Pavanelli

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IMG_0066Gioco, set, incontro. Che succede se si prende un player e, anche grazie alla verve sportiva di primeggiare, lo si inserisce in un team di professionisti creativi? Che l’ardore agonistico, mescolato ad una buona dose di preparazione personale, produce una figura di qualità e prismatica. E’il caso di Luca Pavanelli, milanese classe 1987, che da top manager gravita nella GR8, l’agenzia leader mondiale che produce servizi personalizzati nei settori della moda,dell’intrattenimento, del business, del lusso fondata dall’amico d’infanzia Barnabas Carrega Bertolini.

Luca sviluppa da subito due grandi passioni: il tennis e il business. Per questo accetta una borsa di studio per frequentare la Lynn University a Boca Raton (FL) dove ottiene una laurea in International Business. La permanenza a Lynn è il pan e Luca la mette a frutto anche abbinandola allo sport: è infatti capitano della squadra di tennis dell’università, riconosciuta come una delle migliori scuole. Ecco perché, interessata a promuovere la sua educazione, la direzione gli propone il Master in Business Administration.

Da lì prende avvio un turbinio di esperienze professionali, come alcune pregevoli collaborazioni con i massimi istituti di consulenza e di business. Un primo step che consente a Luca di sviluppare la capacità essenziale di stabilire efficaci strategie di business internazionale per migliorare i due comparti essenziali della sua attuale occupazione: la gestione e la vendita.

L’approdo in GR8 è la fisiologica prosecuzione di quel primo gradino: Luca si occupa della promozione e della vendita del marchio, in un settore dove serve essere avidi viaggiatori e scaltri “sarti” di link e multi connessioni. Sono i rapporti che, accanto all’offerta del prodotto di fascia alta e altissima, consegnano al cliente motivi di soddisfazioni. Ecco che Luca cura l’area di Miami, dove promuove lo sviluppo delle imprese ed esplora nuovi settori redditizi per commercializzare il marchio GR8, moltiplicandone l’espansione globale anche grazie ad una spiccata conoscenza dei settori della moda e dei beni di lusso.

Il target di GR8 è esattamente questo: un diversificato e articolato livello internazionale del team di gestione, che comprende al proprio interno manager dei migliori atleti del mondo, come Benito Perez Barbadillo, o Venanzio Ciampa, guru del Marketing del Lusso, produttori di eventi degli Academy Awards, e addetti alla gestione stilistica dedicati a personalità in vista che hanno deciso di mettere a regime competenze e ambiti di applicazione.

Know how, quindi, condito da una forte dose di personalità e di acume. In questo modo (e solo in questo) è possibile veicolare servizi e sogni tramite quel fattore umano che rappresenta, ancora, l’imprescindibile chiave di volta per rispondere alle esigenze dei clienti, per interfacciarsi con le richieste più disparate, per inquadrare e prendere le “misure” oggi di un cliente, ieri di un avversario sulla terra battuta. Gioco, set, incontro: è questa la volèe, vincente, di Luca Pavanelli.