“Mio marito amava la donna geisha”

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loretta_goggi_1Dopo 56 anni di carriera mi sento ancora una debuttante. È un modo, il mio, per vivere con più entusiasmo ed energia tutte le sfide che scelgo di affrontare“. Con queste parole, cariche di disarmante umiltà, Loretta Goggi racconta la sua attuale stagione di vita a OFF, ricordando l’inossidabile legame con il marito Gianni Brezza, scomparso nel 2011.

Loretta, dopo oltre 56 anni di carriera stai vivendo una stagione professionale particolarmente intensa. Se tuo marito Gianni Brezza fosse ancora in vita sarebbe felice e orgoglioso di questa tua seconda giovinezza artistica o pensi che ti avrebbe voluto più a casa con lui?
Gianni era un uomo saggio e lungimirante, è stato un grande maestro di vita per me. Amava la donna geisha che si occupava di lui, ma, al tempo stesso, si lamentava se mi vedeva leggere un libro, o un giornale. Voleva che avessi in mano sempre e solo copioni. Io, invece, ero già felice e appagata di tutto quello che avevo fatto.

Quali ricordi conservi degli inizi della vostra storia d’amore?
Ho capito che era Gianni l’uomo giusto per me sin dalla prima volta che ci siamo incontrati. Il nostro, però, non fu un vero e proprio colpo di fulmine. All’epoca avevo una storia, nonostante le mie allora fossero sempre piuttosto brevi, perché il mio lavoro non mi permetteva di dedicare tempo all’amore: le storie vanno coltivate e io non avevo il tempo per farlo. Fui chiaramente attratta immediatamente dalla sua bellezza, ma ciò che mi colpì di più era la nostra affinità umana.

Tu hai raccolto grandi soddisfazioni sia sul fronte privato che professionale…
Quando ho trovato l’uomo giusto, lui amava il mio lavoro e mi amava come artista. Per questo abbiamo unito le nostre forze per farlo insieme. Ancora oggi io continuo a seguire i suoi insegnamenti.

In questi giorni ti stiamo vedendo su Raiuno nelle fiction Sorelle…
Antonia, il mio personaggio, è una donna che ha avuto le figlie da padri diversi e ha avuto una vita sentimentale molto brillante. Un po’ lontana da me, basti pensare che lei è una che andava anche con uomini sposati, insomma una che si è divertita molto(ride, ndr). Antonia è un personaggio che ho amato tanto, come del resto ho amato lo straordinario gruppo di professionisti con il quale ho avuto modo di collaborare.

goggi

Ti piacerebbe tornare a fare la conduttrice?
Mi piacerebbe sì, ma non di un varietà. Non mi dispiacerebbe, per esempio, un programma in cui, come a suo tempo con  Ieri, Goggi e domani, potessi proporre al pubblico un vasto affresco su tutte le forme di spettacolo e arte: dalla musica ai cartoni animati, dalla fiction ai fumetti. Un’occasione per parlare con il pubblico e con i miei colleghi di spettacolo.

Progetti futuri?
Ho appena rifiutato due film per quest’estate. E il motivo è molto semplice: non avrei interpretato personaggi belli come quello di Antonia in Sorelle. Non m’interessa fare grandi ruoli da protagonista, io oramai sono in pensione. Accetto, però, e amo tutte quelle avventure professionali da cui posso imparare qualcosa. Vengo da cinque edizioni di Tale e Quale Show, tre fiction e due libri, magari mi prendo anche un po’ di riposo: devo pur sempre capire che cosa voglio fare da grande (ride, ndr)

Ti rivedremo nella prossima edizione di Tale e quale show?
Io appartengo alla vecchia scuola, sono una di quelle che attendono ancora la chiamata. Se Carlo Conti dovesse chiamarmi…