L’eternità della Vergine, icona nella storia e nella musica

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Organizzata dal Centro di Ricerca e Studi Antonio La Pietra, col supporto dei Musei Civici di Venezia, venerdì 17 febbraio, dalle 9.30, presso la sede Ca’ Foscari Zattere dell’Università di Venezia, si terrà la giornata di studi Maria: musica, iconografia e storia dedicata alla figura di Maria tra sacro e profano e ai legami con la storia de “Le Marie nel Carnevale di Venezia”.

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Anima e moderatrice della tavola rotonda sarà Lisa La Pietra, giovane soprano e studiosa di arti performative dottoranda presso l’università “Paris 8” di Parigi, che per l’occasione ha invitato alcuni esperti del tema mariano, attingendo dalle differenti aree del sapere: «Il mio approccio alla ricerca – precisa la ricercatrice – prevede un metodo di indagine che coinvolge figure professionali differenti a cui chiedo di restituire una visione del tema in questione, attingendo ognuno dalla propria area del sapere. In questa maniera si può usufruire di uno spaccato più ampio ma con chiari punti da collegare efficacemente tra di loro». Sul tema del convegno, nonostante sia stato già ampiamente trattato e ben collocato negli anni, secondo Lisa La Pietra la figura di Maria «domina diverse dimensioni della cultura estesa e delle culture compenetrative e interdisciplinari. Certamente è un tema rischioso, ma non credo che sia stato già detto tutto a riguardo».

I relatori del convegno saranno intellettuali e, soprattutto, musicisti: «La musica parla due volte nello stesso frangente, essendo costituita, nel caso delle fonti in questione, di una partitura musicale e dell’implementazione di una fonte lettararia», afferma la moderatrice. Il programma prevede gli interventi di Paola Talamini che presenterà il “Regina Caeli” di Bonaventura Furlanetto, Raffaella Saibene che si soffermerà su un’analisi delle icone russe, Emiliano Esposito che analizzerà il rapporto fra Maria di Nazareth e Maria Maddalena nell’opera lirica, Giulia Vazzoler presenterà un’opera ispirata alla figura di Maria di Buenos Aires, Alessandro Corazzi si concentrerà sulla Fedora e sull’emblema della super donna nella poetica dannunziana, Mattia Rossi affronterà un percorso storico-retorico sulla figura di Maria nel canto gregoriano.

«L’evento si prefigge l’obiettivo di riscoprire la figura della donna attraverso la sua più aulica accezione, andando alla ricerca di testimonianze accumulate e più o meno occultate o dichiarate nei secoli per comprendere meglio chi siamo oggi e come interpretarne funzioni e valori», conclude Lisa La Pietra.