Tra confini e dialetti. La storia è contaminazione

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unnamed (7)Emozioni capaci di trascinare consapevolmente nell’autenticità del cuore, in un vortice di splendore i cui istinti sono guidati dal senso di appartenenza, valore sacro per i Radio Lausberg, musicanti di libertà, che con l’album “Kuntaminata Storia” – spettacolo musicale di matrice popolare – rivisitano i brani più noti della tradizione popolare dell’Area Lausberg e del Sud Italia in genere, donando all’ascoltatore sonorità inedite che spaziano dallo stile folk a quello più cantautorale classico, ritmi sempre più contaminati e sperimentali: diversità di generi, passando dall’acustico popolare all’acustico colto, non disdegnando delle sonorità elettriche, con uno sguardo attento ai grandi cantautori. Due ore di live, in cui vengono utilizzati strumenti nobili come il fagotto, il cembalo, il flauto dolce, il contrabbasso e strumenti tipici popolari: organetto, zampogna a chiave, surdulina, chitarra battente, totarella e così via.
I Radio Lausberg lavorano molto dal punto di vista linguistico. Il territorio è il punto intermedio delle vie di comunicazione che collegavano la profonda Calabria con Salerno e soprattutto con Napoli: essendo zona di transizione fra Lucania e Calabria (Area Lausberg), l’area presenta un’ibridazione linguistica tipica delle aree di confine, che sono molto permeabili: questa situazione di lingue in contatto fa sì che quest’area abbia elementi e tratti di entrambi i gruppi dialettali (calabrese e lucano) con esiti dialettali diversi, alcuni più vicini al calabrese e altri al lucano, a seconda della vicinanza alle rispettive regioni.
Momenti musicali di gioia, di energia e lirica popolare si alternano a momenti di recitazione, fatta per lo più di racconti, storie intrise di genuinità, semplicità, tematiche quasi sempre volte al risalto dei valori della tradizione e connesse alle problematiche inerenti al territorio.
Il gruppo è composto da Giuseppe Oliveto (voce, fisarmonica, strumenti popolari in genere); Luca Oliveto (voce, basso); Adolfo Cuccaro (tastiere, cembalo, piccole percussioni); Raffaele Chiodi (chitarra acustica, classica, battente); Enzo Peluso (Chitarre, flauti , totarella); Mario Chiodi (batteria, percussioni) ; Adele Ceneri (voce, cori) e Fabio Pellicori (attore recitante).
Radio Lausberg è un modo d’essere un modo di pensare, un laboratorio in costante movimento in cui idee e musicisti sono legati dagli stessi gusti, dagli stessi ideali, ma soprattutto dalla stessa voglia di fare musica, non dimenticandone mai le origini dove l’umiltà diventa – come dovrebbe sempre essere – un vero e autentico marchio di grandezza.