Da Simenon a Scordio, una sfida alla moralità e alle sue convenzioni

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unnamedGiuseppe Scordio debutta domani sera, 25 gennaio, al Teatro Spazio Avirex Tertulliano con un riadattamento del romanzo di George Simenon, Lettera al mio giudice.

La vicenda di passione, ossessione e cieca brutalità dell’apparentemente innocuo medico Charles Alavoine e della giovane e affascinante Martine, oggi più che mai di disarmante attualità, in quanto capace di stimolare una riflessione profonda sul delicato tema della violenza di genere. Georges Simenon scrisse questo romanzo per sfidare la morale corrente, le convenzioni della vita matrimoniale e della società borghese della Francia in cui vive.

La regia di Giuseppe Scordio invece intende sottolineare la complessità delle ragioni, che affondano le proprie radici su trame sociali e culturali, distorte e ingiustificabili, di gesti atroci, come quelli compiuti dal protagonista.

Le emozionanti atmosfere a tinte forti di Peter Gabriel avvolgono un indimenticabile spettacolo carico di tensione, intensità, esaltazione ed angoscia.

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INFO:
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02/49472369 – 320/6874363
SPAZIO AVIREX TERTULLIANO – Via Tertulliano 68 – 20137 Milano