L’arte? Aiuta l’uomo a vivere…concretamente

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MatragranoGià ne Le mille e una notte, l’Arte si caricava di un significato straordinario, che andava aldilà della sua sfera meramente contemplativa, divenendo un mezzo efficace per sfuggire alla morte, visto che Shahrazād riuscirà a placare l’ira femminicida del re persiano Shahrīyār raccontandogli così tante storie da farlo innamorare di lei e ottenere così di avere salva la vita.

L’Arte può rivelarsi in modo tangibile, e non soltanto spiritualmente, utile all’uomo. Nei casi che citeremo si osserverà come questa possa servire ad alleviare la solitudine, come essa possa costruire case per i senzatetto, come possa in qualche modo ridonare la vista a un cieco e come addirittura possa salvare città dall’imminente distruzione.

Partendo dal primo caso, possiamo citare un personaggio del quale si è già parlato ne “Il Giornale Off”, vale a dire Antonio Matragano, che durante il 2015 ha deciso di sua iniziativa di mettere la sua Arte al servizio della solidarietà. Saputo di Aron Anderson, un bambino che vive sull’isola scozzese di Skerries, unico undicenne del luogo, egli ha voluto realizzare per lui un’opera che rappresenta uno SpongeBob SquarePants, soggetto non scelto a caso, visto che trattandosi di una spugna questa dovrebbe servire ad alleviare la sua solitudine e la sua tristezza. Questo è un esempio dunque di come l’Arte possa diventare una compagna, sostituendosi in qualche modo a un essere vivente.

Senzatetto_KloehnNel caso seguente invece parleremo di una vicenda un po’ diversa ed è quella dell’artista californiano Greg Kloehn, che attraverso materiali di recupero, come cassonetti, legno, metalli, costruisce case per i senzatetto. Esse sono lavorate in modo da ottenere una grandezza come circa quella di una macchina, che per chi non ha una casa è comunque gran cosa. Nella sua opera di costruzione Kloehn ricerca la funzionalità, ma anche la bellezza visiva, ispirandosi allo stile vittoriano. Grazie alla sua opera, iniziata nel 2009, sono state molte le famiglie della California a usufruirne, arrivando alla conclusione che è grazie all’Arte che possono coprirsi e che possono avere una propria abitazione.

Come invece si possa “ridonare” la vista ai non vedenti ce lo insegna il giovane Artista Andrew Myers, che con il suo progetto Please Touch Art ha deciso di creare lavori piacevoli alla vista, ma con la possibilità anche di essere assaporati da chi non può usufruire di questo senso, e per fare questo ha messo da parte tela e pennello, creando opere composte da numerose viti colorate, che possono farciPiero della Francesca_Resurrezione comprendere il soggetto anche solo toccandole. Si tratta di un tipo di Arte tattile, che, in diversi modi, si rivela soddisfacente prendendo in esame più zone sensoriali.

La cosa più incredibile è forse quella che l’Arte ha potuto salvare addirittura una città. Dobbiamo tornare a decenni fa, alla Seconda Guerra Mondiale, nel momento in cui Sansepolcro era vittima dell’invasione nazifascista. Gli inglesi avrebbero bombardato la cittadina toscana se un capitano inglese, Tony Clarke, non avesse informato via radio il suo quartier generale di non scorgere truppe tedesche. In realtà la città ne era invasa, ma Clarke, lo sappiamo perché testimoniato da lui stesso, sapeva che lì si trovava la Resurrezione di Piero della Francesca e la voleva tutelare da un cannoneggiamento che l’avrebbe forse distrutta, uccidendo anche molti civili.

L’arte può rivelarsi concretamente indispensabile e vitale (nel suo senso letterale) per l’uomo, può mettersi al servizio, oltrepassando le stupide denigrazioni e le superficiali speculazioni.