Quei libri sfacciatamente erotici..

0
288

Claudia RossiAlta, statuaria, capelli ricci e risata contagiosa, «ma gli amici dicono che a volte sono un maschiaccio», sorride la scrittrice Claudia Rossi. Trentenne, figlia di madre bergamasca dalle origini pugliesi e di padre toscano, nasce a Milano e, dopo aver calcato le passerelle della città meneghina e aver vissuto i dietro le quinte del mondo della moda, decide di lasciarsi tutto alla spalle per dedicarsi alla scrittura.

Il suo primo libro si chiama Prometterla a tutti, non darla a nessuno, Cairo Editore. Uscito nel 2008 è stato un piccolo caso letterario. «Il titolo risuona quasi come un manifesto – racconta Rossi – la mia esperienza nel campo della moda è stata negativa, a una ragazza non consiglierei di fare questo percorso. Nel libro racconto il diventare modelle in giovane età, con tutti i rischi che questo comporta. Una donna per realizzarsi nel mondo del lavoro dovrebbe poter contare solo sulla propria formazione, sul proprio talento ed essere valutata professionalmente. Spesso però non è così. Viviamo ancora in un’Italia dove la donna per diventare qualcuno spesso deve scendere a compromessi».

GUARDA LA GALLERY

[slideshow_deploy id=’24076′]

Rossi non si è fermata. Anzi, ha proseguito il suo viaggio alla scoperta dell’eros. Nel 2011 è uscito Ti amo da mentire, Miremi Editore, un libro caldo e sfacciatamente erotico. «Ho iniziato a scrivere la trama molto prima del boom di “50 sfumature di grigio” – ricorda Rossi – racconto il sesso e i suoi legami con il potere. Credo che questi argomenti siano sempre più diffusi, non solo per la forte attualità che rivestono, ma anche perché sono strettamente legati all’amore. Il sesso è meraviglioso, le ragazze, le donne, dovrebbero viverlo liberamente, senza tabù. Una cosa è certa: le persone sono bombardate da notizie negative e per questo spesso si rifugiano nei romanzi d’amore o nei libri erotici».

Anche quando questi raccontano storie difficili. «Ho da poco pubblicato due nuovi racconti su ebook – ricorda la scrittrice – il primo si intitola 18 dicembre e racconta la storia di una donna che conosce via chat un uomo, di cui si innamora. Purtroppo lui ha un tumore e la trama assume risvolti drammatici. Il secondo, invece, Temporale a Venezia, ha una struttura più classica. Di recente ho anche lanciato un video con Mister Davis proprio per promuovere i miei libri, ma il bello deve ancora arrivare: nel mio prossimo romanzo affronterò l’amore e l’eros da un punto di vista maschile. Insomma, una nuova sfida. Allora forse è vero che sono un po’ un maschiaccio…».