Amanolibera si scrive il sogno e la musica

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amanoliberaCocciuti, ispirati e sognatori. Si definiscono così gli AmanoLibera, rock band formata da Gianluca Boldoni (voce e chitarra acustica), Andrea Litamè (chitarra solista), Matteo Stramesi (basso e cori) e Luigi Fusilli (batteria). «Siamo nati dalla voglia di esprimere appieno la nostra musica, senza compromessi; da qui, appunto,  il nostro nome, espressione di comunicazione senza mezzi termini e senza nulla di programmato a tavolino» spiega Gianluca. L’anno di questa unione è il 2011, il luogo Alessandria. «L’influenza maggiore del nostro territorio è stata la mancanza di sbocchi e offerte a livello musicale. Questo ci ha spinto a voler continuare per emergere e, soprattutto, ci ha portati fuori provincia». Il gruppo si fa infatti conoscere nel resto del Piemonte e dell’Italia grazie a diversi contest ed eventi musicali a cui prende parte: Hangar 19, Heineken Jammin Festival, Rock Targato Italia, Emergenza Festival. Senza contare i tanti live nei quali presentano i brani contenuti nei loro due dischi, Datevi tempo, del 2013, ed il recentissimo Crescerai (entrambi Tam Tam Production). «Crescerai nasce da storie di tutti i giorni, sentimenti veri e incertezze lavorative che purtroppo la vita e il momento storico ci presentano puntualmente – racconta Boldoni -. Rispetto a Datevi tempo si presenta come album “lavoro” più maturo e che più ci rappresenta, con sonorità decisamente più rock, che nel primo album si potevano solo ascoltare marginalmente». Undici i brani che compongono la tracklist, dal primo singolo estratto, Non c’è più tempo, che racconta dei segni che il tempo lascia sul nostro corpo e nella nostra anima, alla canzone che dà il nome al disco, dedicata dal frontman alla figlia e che «è il pezzo a cui insieme al Rumore del silenzio, una delle tracce del nostro primo lavoro, siamo più legati». Riflessione sulle confusioni e i dubbi della vita, Crescerai è anche un invito a migliorarsi, a non fermarsi mai, che è esattamente ciò che la band ha intenzione di fare: «Ci sentiamo sempre a inizio carriera, solo in questo modo motivazione e voglia di arrivare rimangono costantemente alti». Arrivare dove? «Il più lontano possibile!».