Solidarietà in punta di forchetta: contro il disagio sociale e per le popolazioni terremotate

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«Pensa ai bambini che non mettono insieme il pranzo con la cena». L’abusata invocazione della mamma al figlio inappetente è l’immagine di una buona intenzione non sempre in grado di produrre risultati: tra le mura domestiche così come nei confronti di chi ha difficoltà a procurarsi un pasto caldo.

La lotta agli sprechi alimentari è una battaglia importante che la società del benessere combatte già da alcuni anni. Recentemente in Italia è diventata legge dello Stato, con l’obiettivo di incentivare il recupero delle eccedenze e la donazione per solidarietà sociale.

Noi del Gruppo Elior – leader in Italia per la ristorazione nel settore dell’Istruzione, delle aziende e forze armate, in quello socio-sanitario, nonché nei servizi a bordo delle Frecce di Trenitalia con la divisione Itinere – crediamo che l’attenzione nei confronti di chi attraversa una situazione di difficoltà sia il contributo che ogni azienda può apportare al miglioramento del mondo in cui viviamo.

A partire da chi è più vicino a noi. Tanto più che i 113 milioni di clienti serviti ogni anno nei nostri 2.000 ristoranti e punti vendita ci pongono in una posizione di responsabilità.

Una responsabilità sentita e voluta, che si manifesta in una serie di iniziative ad ampio raggio, sia nei confronti di emergenze sociali sia verso situazioni di disagio “cronico”.

Il nostro Gruppo si è fatto promotore di diverse iniziative per l’emergenza terremoto in centro Italia. In particolare con le “amatriciane solidali”: al terminal partenze dell’Aeroporto delle Marche, alla Notte Bianca di Opera e alla Cena sotto le stelle di San Donato Milanese, solo per fare alcuni esempi. Il successo di queste iniziative è stato reso possibile grazie alla sensibilità di tutti i partecipanti e al contributo di Elior, che ha messo a disposizione lo staff, le materie prime e le cucine. Il ricavato è stato interamente devoluto alla ricostruzione dei territori colpiti dal sisma.

Ultima, in ordine di tempo, l’adesione a un progetto del Dipartimento Servizi Educativi e Scolastici del comune di Roma. Una quota del costo dei pasti consumati il 24 novembre dalle mense scolastiche di Roma è andata a favore del servizio di refezione studentesca del comune di Amatrice, al fine di coprirne il costo per tutto l’anno scolastico.

Numerosi i progetti a sostegno di chi vive la marginalità. A Milano collaboriamo con associazioni no profit e con il Rotary Club per il Sandwich Rotariano, distribuendo ogni giorno il frutto delle eccedenze di ristorazione sulle Frecce di Trenitalia ai senza dimora della stazione Centrale. Iniziative analoghe sono attive alla stazione Termini di Roma, grazie alla collaborazione con Binario 95, e nello scalo ferroviario di Venezia, dove le eccedenze sono prese in carico dalla Buon Samaritano onlus (Caritas Veneziana). Il progetto è ai blocchi di partenza anche a Torino, dove sarà attivato a breve.

I volumi e i valori economici di quanto consegnato alle associazioni di Milano e Roma da gennaio 2016 a settembre 2016 ammontano a oltre 78.000 pezzi, pari a circa 25.000 euro di prodotti.

Il nostro percorso di solidarietà verso chi convive ogni giorno con i disagi e la marginalità sociale è solo all’inizio. L’auspicio è che la vicinanza con le festività del Natale possa fare da stimolo per attivare una maggiore sensibilità.