Jessica Rizzo racconta tutto, ma proprio tutto…

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download-61Jessica Rizzo: pornostar, vincitrice nel ’92 di un premio Oscar del Porno, lei è stata la prima in Italia a tenere corsi in consultori per coppie in crisi, a fare battaglie per la diffusione del profilattico; regista, produttrice del cinema hard, appare molto gentile, umile, affabile, solare. Quando parla del suo lavoro sembra una qualunque imprenditrice di successo di calzature, moda o dispositivi medici.

Un episodio Off della sua carriera?

Lo scandalo a Fabriano, la mia città, quando videro e mi riconobbero nei film amatoriali che giravo con la mascherina con mio marito e con uno scambista che si prestò come operatore. Poi il salto: dal film amatoriale al set professionale, e quando Moana Pozzi bacchettò mio marito pornoattore:” Datti da fare o vattene!” Durissima, poverino…

Cosa piace a Jessica?

A me piacciono le emozioni e la semplicità. Una volta mi ricordo ero a Milano, in via Montenapoleone, accompagnata da un uomo che voleva che sponsorizzassi un brand di intimo sexy; passeggiavamo, quando improvvisamente, con una forte emozione esclamai: ” Oh, ma che bello!”. L’uomo che era con me in quel momento si gira verso le vetrine:” Hai visto un diamante?” Ma quale diamante! A me non è mai fregato nulla dei gioielli, orologi, macchinoni. Avevo visto un cagnolino che faceva le feste alla sua padroncina. Mi emozionano le cose semplici. Ho salvato sette cani e il mio Jack Russel che dorme nel letto con me, è come un figlio.

Cos’è per te la volgarità?

Avere atteggiamenti poco opportuni. Essere fuori contesto. Io faccio i film porno, gli spettacoli, adesso a Napoli prendo parte a uno spettacolo teatrale comico, divertente, senza pretese e ho il mio locale, l’Atlantis Club. Ma se mi dovessi esibire per strada, sarei volgare.

Campione medio di spettatori dei tuoi film…

Coppie che hanno problemi e vogliono ravvivare il loro rapporto.

Internet?

È il nostro disastro! I giovani usano le chat per conoscersi, si incontrano in rete. Ma molte ragazze e donne si lamentano sai?

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Di cosa?

L’uomo non corteggia più, non è capace di approcciare. E la droga poi, ha rovinato tutto: abbrutisce, crea impotenza. Ogni età andrebbe vissuta per quello che è, i giovani bruciano le tappe. Pensa a quanto erano belle le prime cotte…

Cosa ti scandalizza di più di oggi?

Il fenomeno ultimo delle Lolite. Se vivi una sessualità così da giovanissima a cinquantanni che ti inventi?

Ci sono le Milf…

Ah, certo. Cercano un po’ la mamma o semplicemente la donna sessualmente esperta. Il fenomeno della signora, della donna diciamo matura, è sempre esistito. Al locale da me, l’Atlantis a Roma sulla Cassia bis, molti giovani telefonano per sapere se possono incontrare delle Milf.

Cosa ti piace in un uomo?

La passionalità, la voglia di farti sentire importante. Il fascino, l’eleganza, la cultura in un uomo è importante.

Un consiglio per scongiurare l’eiaculazione precoce?

Fare delle pause magari continuando con i preliminari e poi, alcuni colleghi maschi mi dicono che sul momento, per non venire, pensano a cose brutte.

E l’impotenza? Fare cilecca?

Consiglierei un medico, con dolcezza. Fare cilecca potrebbe rivelare un altro sintomo…

Cioè?

Magari ha un’altra e con te non ha più il desiderio.

Passiamo a un altro tema: la profilassi, le malattie sessualmente trasmissibili. Non se ne parla mai abbastanza. Molti giovani sottovalutano la cosa.

Bisogna sempre usare il preservativo. Mi sento di dire anche per il rapporto orale. Ci può essere sempre una gengiva che sanguina e che entra in contatto con lo sperma. Molti dicono che la saliva è un ottimo disinfettante naturale, ma meglio stare tranquilli e poi non è proprio così. Il problema comunque è quasi sempre di chi riceve il liquido seminale, anche nel rapporto anale è così: chi riceve è a rischio. Col preservativo nessun problema. Nel nostro mondo, nel porno, facciamo test ogni tre mesi che si ripetono ciclicamente considerando i periodi “finestra”. Poi ti confesso: quando passi un intero giorno sul set di un film a luci rosse poi, francamente, non hai voglia di cercare altrove. Sei distrutto! E tra noi sei protetto dai test e dal profilattico.

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Questo per l’HIV, poi…

Il preservativo è importante non solo per l’ Aids. Ti potresti beccare l’epatite senza. Nelle forme più fulminanti te ne vai in tre mesi.

Avrai conosciuto gente dalla doppia morale: fuori in un modo e dentro al tuo locale in un altro…

Tantissima! Una volta vennero due del clero, del Vaticano, in borghese naturalmente, ma lo dissero al momento della registrazione che erano uomini di Chiesa. Molti davanti alle loro donne ad esempio, dicono di disprezzare i trans ma poi ci vanno, eccome se ci vanno! Chi va con i trans, questo me lo dicono loro i trans, che sono mie amiche, chi ci va, vuole praticare il rapporto orale, accarezzare il membro… È bisessualità.

Ti ricordi una perversione comica?

Uno che, nell’attimo culminante, voleva che svenissi. Gli piaceva la donna svenuta, senza controllo, abbandonata. Ci ho provato, poi sono sbottata a ridere!

Cosa eccita in un’orgia?

Nell’orgia l’eccitazione è più che altro visiva, ma il rapporto più bello e completo per me, resta a due.

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Pene maschile: misure accettabili, normali.

Diciassette, diciotto centimetri in erezione. Non è importante come ce l’hai, ma come lo usi. Troppo lungo è morbido alla fine per poco afflusso sanguigno, troppo grosso di diametro, crei dei problemi alla partner, fai male. Una via di mezzo via!

Come sono gli asiatici?

Feticisti, molto hard. Collezionano pipì in barattolo, calze, ciocche, slip usati. Le loro dimensioni non sono fenomenali.

L’arabo?

Ti tratta come una regina.

L’africano, il black?

Una macchina da sesso!

L’europeo?

Il nordico è tranquillo. Greci e turchi i più focosi.

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Gli americani?

Mi sono sempre trovata bene con gli americani. Hanno una dote: sono sani e positivi, allegri, vitali.

Come sarà il sesso nel futuro secondo Jessica Rizzo?

Cibernetico, web cam. Si masturberanno tutti e basta. La donna per raggiungere l’eccitazione ha bisogno del calore, ma l’uomo no, è più meccanico, si svuota e basta. Il futuro? Grandi pippe. (Risata. Ci alziamo. I camerieri del locale ci chiedono un selfie).