La vita dei “grandi” senza filtri? Solo al Manzoni

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“Una stagione, più stagioni” questo il claim che contraddistingue il Teatro Manzoni, luogo di aggregazione dove cultura e spettacolo, nelle loro molteplici forme, si uniscono per dare vita a un connubio vincente di intrattenimento e di riflessione.

Anche quest’anno l’apertura della stagione del teatro ci rivela un programma vario e ricco: infatti il cartellone, ancora una volta, si differenzia dagli altri teatri milanesi perchè offre un programma culturale a 360 gradi; non solo prosa, oltre che cabaret, musica e cultura; ma anche la danza. Insomma, dalla sua collocazione centrale rispetto alla città, cerca di proporre al pubblico milanese un ventaglio di offerte davvero ampio.

Appuntamento imperdibile che si rinnova anche quest’anno è quello di Manzoni Cultura, la rassegna di interviste giunta alla terza edizione e curata da Edoardo Sylos Labini che ha già visto ospiti, tra gli altri, Giancarlo Giannini, Carla Fracci, Philippe Daverio: Sylos Labini ci conduce alla scoperta della vita privata e pubblica di alcuni dei personaggi più famosi del mondo della Cultura e dello Spettacolo italiano.

Le quattro serate della stagione vedranno protagonisti il 24 ottobre Carlo Cracco, uno dei cuochi più famosi a livello internazionale; il 14 novembre Magdi Allam, editorialista de il Giornale che ha scritto 14 libri su religione e immigrazione: il 13 marzo Gabriele Lavia, considerato uno degli ultimi maestri della scena teatrale italiana e, infine, il 3 aprile – prima dell’apertura del Salone del Mobile – tre grandi artisti pop italiani: Fabio Novembre, Sergio Pappalettera e Marco Lodola trasformeranno il teatro Manzoni in una grande installazione, accompagnati alla consolle da un dj speciale, Saturnino.

Il format vedrà inoltre da questa stagione la partecipazione di Giovanni Terzi, neodirettore de ilgiornaleoff.it, media partner delle quattro serate. Serate accompagnate, come sempre, dalle musice mixate dal dj Paul Vallery e da immagini di repertorio inedite.