Fa caldo, ma dove vai tutta nuda in città?

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«Quando esci da casa, presta sempre moltissima attenzione al cappello che indossi, perché è la prima cosa che Dio vede di te». Coco Chanel sapeva che l’autodeterminazione è abbrutente e che la calamita dell’estro è lo sguardo altrui. «Balla come se nessuno ti stesse guardando» è roba da Smemoranda. Mark Twain sarà anche stato un genio, ma che ce ne facciamo di gente che esce, canta, balla e ama come se il prossimo non esistesse, come se non ci fosse un giudizio, se non proprio universale, almeno finale, come se nella vita non dovesse conquistare nessun altro se non il proprio coach di autostima?

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La libertà non è indifferenza, non annulla il prossimo, perché sul prossimo si calibra, altrimenti sarebbe anarchia. La libertà non è il leggings al posto del pantalone, il calzino bianco di spugna sotto il sandalo aperto, la libertà non è comodità.
Erica Simone, giovane fotografa italo-americana, mette sottosopra Mark Twain e Coco Chanel, trova addirittura il loro punto di incontro, li assoda e li sintetizza. Giovane e tonicissima fotografa italoamericana, ha fatto breccia nei nostri cuori voyer andandosene in giro completamente nuda per New York a fare le cose che di solito si fanno in borghese. Spesa, barefooting, human watching, spalare la neve. Dio, anche senza cappello, deve averla vista e ricordato, con nostalgia, la genesi, il primo carattere umano, il primo peccato, la coscienza. Se Mark Twain, come è facile, sta nei pressi di Dio, deve averla vista anche lui, sorridendo, sentendosi capito. Erica, però, non scavalca lo sguardo del prossimo: lo cerca per addomesticarlo. Dice «lo so che dovrei essere vestita, ma, in fondo, che senso ha? Perché ti scandalizzo? Guardami, perché se riesci a guardarmi come se fossi vestita, capirai il senso della naturalezza».

Che sia un’avventuriera, Erica lo dimostra in tutte le sue foto. Non c’è uno scatto immobile. Non c’è una posa, non c’è un tavolo fermo. Erica è preparata a cogliere l’imponderabile e lo fa con serenità. Perché lavora con lo sguardo nudo, che non può che essere il suo. Ballerini, cigni, tramonti, barbone, ambulanze, volèe, Venice Beach, OccupyWall Street: tutto quello che ha ritratto vibra, scoperto.

Guarda altre opere di Erica Simone su: Nue York Collection

3 Commenti

  1. il fatto di essere nate con la passerina non vi da il permesso di fare tutto quello che vi passa per la testa, anche se chi vi guarda perde la testa.

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