Il corpo femminile? Sensualità da mangiare

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MediterraneoDai premi Oscar alle più raffinate pellicole d’autore. Una serie di titoli celebri, tutti da scoprire, velati e interpretati da leggiadri corpi femminili, posti come eterei vassoi, sui quali si adagiano i sapori della tradizione mediterranea.

Un armonioso connubio artistico dove la fotografia si avvale dell’estro della cucina (altra arte)e della bellezza femminile per rivelare la magia del cinema.

Immagini enigmatiche di dee sensuali e succulente pietanze che si prestano per una serie di allettanti rompicapo, per la gioia di arguti cinefili o semplici appassionati.

Un gioco del tutto allusivo nato del genio creativo di Cristiano Maggi, artista milanese che da oltre trent’anni si occupa di fotografia alimentare per i più grandi brand del settore (da Autogrill a Barilla, da Bistefani a Milka, solo per citarne alcuni), ma soprattutto un lavoro di estrema libertà e ricercatezza di particolari. Nella sua Skin&Food 2.0 nulla è lasciato al caso, e la sua donna, lontana dall’immaginario erotico e volgare, viene esaltata nella grazia delle sue beltà e nella forza del suo potere generatore di vita. Ci si trova, quindi, di fronte non ad una donna-oggetto, come spesso vuole il mondo pubblicitario, ma ad un’immagine femminile regina di sapore, tradizione e cultura.

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Una femmina sensuale ma allo stesso tempo elegante e discreta (le immagini delle donne infatti sono state tagliate e i volti, quando visibili, sono leggermente fuori fuoco), pronta a cedere spazio al cibo, protagonista indiscusso di ogni fotografia. “L’idea è nata dal fatto di voler unire due punti cardine della nostra esistenza in qualcosa di bello da poter ‘gustare’ con gli occhi, e quindi rendere omaggio alla Donna con la D maiuscola, colei che ci mette al mondo, ci nutre, ci coccola… abbinandola poi a quanto di meglio abbiamo nel nostro paese, perché di eccellenze alimentari siamo pieni”  racconta l’artista a OFF.

Dopo il successo della mostra Skin&Food, presentata a Milano (nel palinsesto di ExpoInCittà)e Roma nel 2015, e nei giorni scorsi a Viterbo nel corso di Slow Food Village, il fotografo meneghino presenta ora la versione ‘2.0’, allargamento della serie precedente. Un insieme di 41 immagini, più un’ultima emozionante sorpresa, che si potranno scoprire dal 5 Luglio al 30 Settembre presso gli uffici di Banca Generali (siti in Via Bissolati,76), a Roma

 Scatti dove non manca l’ironia dell’artista nel giocare con cibo, bevande e lineamenti delle modelle per celare nuovi titoli di film, anche attraverso interpretazioni di famose colonne sonore e indimenticabili trame. Con la sapienza di giochi di luce e prospettiva, Cristiano accompagna il visitatore in un alchemico percorso sensazionale ed emotivo ricco di fascino e mistero. Una mostra come un viaggio onirico dove coinvolgere i nostri sensi e solleticare l’immaginazione. E perché no, anche l’acquolina.