Torna la meraviglia della Girandola, narrata da Dickens e dal Belli

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La Girandola a Castel Sant'Angelo

Grazie al genio pirotecnico del Cavalier Giuseppe Passeri, all’instancabile operato di Federico Mollicone e del Comitato per la Girandola di cui siamo parte, al sostegno degli sponsor e all’impegno di partner e collaboratori, anche quest’anno Roma potrà godere di uno spettacolo unico e meraviglioso.

La Girandola affonda le sue radici nella storia. Fu introdotta, infatti, per la prima volta nel 1481 per volere di Sisto IV e da allora fu riproposta ogni anno per festeggiare eventi solenni, come la Santa Pasqua, la ricorrenza dei Santi Pietro e Paolo e l’incoronazione del nuovo Papa, fino al 1871.

La Girandola a Castel Sant'Angelo
La Girandola a Castel Sant’Angelo

Immortalata nelle stampe del Piranesi e di grandi pittori, nelle pagine di Charles Dickens e nei sonetti di Gioacchino Belli, dopo un oblio di oltre 100 anni, la Girandola è stata recuperata e rievocata per la prima volta nel 2006 dal cav. Giuseppe Passeri ed eseguita dai Colli Vaticani in occasione dell’anniversario dei 500 anni della fondazione della Guardia Svizzera Pontificia. Giunta alla decima edizione, la “maravigliaʺ del tempo, inserita nel palinsesto degli eventi giubilari,  è dedicata, infatti, a Virginio Vespignani, l’architetto che nel 1870 realizzò proprio al Pincio una delle scenografie pirotecniche più affascinanti ed interessanti dell’epoca, l’ultima prima che la rievocazione scomparisse definitivamente nell’oblio. 

L’appuntamento è per mercoledì 29 giugno alle ore 20,00 in piazza del Popolo, con il concerto della Banda dei Granatieri di Sardegna in divisa storica del 1848, e una rappresentanza del Reggimento dei Lancieri di Montebello (8°) per l’intrattenimento del pubblico in attesa della Girandola. Alle ore 21,30, la rievocazione pirotecnica, con i suoi sedici minuti di spettacoli pirotecnici, sarà eseguita in sincronia musicale su repertorio classico del romanticismo italiano, un omaggio al compositore Gioacchino Rossini con la Gazza Ladra che proprio quest’anno festeggia, con il Barbiere di Siviglia, i 200 anni dalla prima rappresentazione dell’opera, avvenuta nel 1816. In scaletta, anche i Pini di Villa Borghese, il poema sinfonico capolavoro di Ottorino Respighi, e Nessun dorma, dalla Turandot di Giacomo Puccini.