Gli italiani e le bugie. La vergogna del silenzio

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La colonna di località Magnaboschi, sull'altipiano di Asiago, segna il punto di massima penetrazione nemica durante la Grande Guerra
La colonna di località Magnaboschi, sull'altipiano di Asiago, segna il punto di massima penetrazione nemica durante la Grande Guerra
La colonna di località Magnaboschi, sull’altipiano di Asiago, segna il punto di massima penetrazione nemica durante la Grande Guerra

Come si tramanda la memoria? E come uno Stato dovrebbe farlo? Come per il centenario della prima Guerra mondiale, nel 2015, le commemorazioni di un caposaldo della nostra identità restano vaghe e così ogni anno, nel tempo. Eppure 650mila soldati morti, spesso caduti dopo atti di eroismo (dimenticati), dovrebbero essere sufficienti come atto fondativo di una Nazione.

Per motivi storici che si conoscono, gli italiani temono invece il ricordare, preferiscono le bugie, sommamente le bugie storiche. Sull’Altopiano di Asiago, in località Magnaboschi, tra Lemerle e Zovetto, si erge ancora la colonna romana (eretta negli anni Trenta e non dobbiamo vergognarcene) che segna il punto di maggior penetrazione nemica.

Intorno, un breve tratto di montagna, pochi metri, che fu conteso aspramente per due anni ed è considerato le Termopili della fanteria italiana, dove nel 1916 si sacrificarono e centinaia per bloccare la definitiva avanzata degli austriaci alla pianura. Nel 1918 la zona fu presidiata da unità inglesi che sostennero l’ultima offensiva nemica.

Il cimitero inglese, gestito direttamente dal Commonwealth, è il miglior esempio di lapidaria essenza di una Nazione: 180 caduti, ognuno ricordato con una pietra di marmo scolpita con lo stemma del battaglione e le generalità del soldato. Di fronte, nel cimitero italiano in cui sono sepolti confusamente anche gli austrungarici, i cippi in legno e le targhette in plastica sono la plastica dimostrazione di un Paese ancora da fare.

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9 Commenti

  1. ERRATA COCCIGE: ho scritto erroneamente : “Pio IX, L’ Ultimo Papa Re, ordino’ l’uccisione – per mano dei suoi Zuavi – di DUEMILA perugini nel 1851: si erano opposti all’ Unita’ d’ ITALIA”. La Frase corretta e’ invece: Pio IX, l’ Ultimo Papa Re, ordino’ l’uccisione – per mano dei suoi Zuavi – di DUEMILA Perugini nel 1851…I Perugini scesero in piazza contro il Papato che si era (Il Papato) opposto all’ UNITA’ d’ ITALIA.

  2. Sono orgoglioso di aver letto un piccolo “capitolo” di storia d ´Italia scritto da un meridionale che certamente ha vissuto una parte di questa storia da lui raccontata>Se tutti avessimo il coraggio di saper manifestare la propria identita´come lo ha fatto il Sig Lorenzo, una nuova storia potrebbe essere auspicata per una nuova ITALIA e una nuova generazione rivendicherebbe la rivoluzione della storia di questi infelici anni, nei secoli a venire.Auguri per il suo orgoglio patrio Luigi da Ostuni provincia di BRINDISI.

  3. questo argomento ha scatenato qui il demenziale solito ritornello dei soliti sciagurati tragicomici meridionali i quali continuano a rifiutare la realta’ sotto gli occhi di tutti, per la quale proprio questo piagnisteo li ha ridotti a quello che sono: una appendice del magreb ! Sempre ad affibiare la colpa delle loro miserie a qualcun’altro e sempre pronti a richiedere il sostegno economico di qualcun’altro, sempre a ragliare che la delinquenza organizzata non e’padrona del loro territorio ma che anzi e’ un prodotto nato al nord … ignorando invece il tesoro sopra il quale trascorrono le loro miserabili vite ! E’cosi che vanno le cose in questo paese ! Che cosa dobbiamo aspettarci ? Caro Lorenzo … volesse il cielo che il regno delle 2 sicilie si materiaizzasse per incanto ….

    • “….e quando un’immensa folla, quasi sprigionandosi da quella angoscia, s’accalcò sulle vie al grido “Italia! Italia!” si scaricarono su di essa le mitragliatrici.” (la frase si riferisce a Trieste invasa dai Titini… 40 giorni dopo il 1 Maggio 1945; la Guerra era finita ma non per tutti !). Anni fa all’aereoporto di Venezia venni offeso da dei Leghisti: avevo solo chiesto come arrivare a Bassano, se per taxi o bus o treno. Poi pero’ mi accompagno’ in auto un Veneto generoso e capace. A Bolzano, l’accento atroce di un criminale napoletano mi diede quasi la nausea. L’ignoranza e’ disgustosa . Nel XV Secolo gli Aragonesi, nel sud Italia, erano invisi alla Serenissima (Venezia). La flottiglia turca era alla fonda a La Valona (attuale Albania); VENEZIA vettovaglio’ le navi di Ahmed Pasha, al largo di Brindisi , questi – causa un fortunale (in realta’ voleva attaccare Brindisi), sbarco’ ad Otranto dove compi un eccidio: dei 20000 abitanti di Otranto , 17000 vennero uccisi, molti portati in Turchia in catene. Sofia, la quarta moglie del Sovrano Turco Mohammed II, era Veneziana. Anche Tito, pare fosse veneziano…ed anche Putin. L’ultima famiglia veneta (avevano dei vigneti) lascio’ Jalalabad – Afghanistan – fine anni ’70…dopo l’invasione russa e la messa al potere di Babrack KARMAL . Concludo: I Piemontesi giunti nel Salernitano e nella Capitanata nel XIX secolo a “sgominare il brigantaggio”, parlavano un idioma assai piu’ simile al Francese che all’ Italiano. Ma erano gli “Esecutori di un’ IDEA !” Questa IDEA si chiamava ITALIA. Ed e’ per questo che io, ” Meridionale” ma con sangue misto bresciano, sono con GARIBALDI e non con il BORBONE che era supportato dal Clero Criminale: Pio IX, L’ Ultimo Papa Re, ordino’ l’uccisone – per mano dei suoi Zuavi – di DUEMILA perugini nel 1851: si erano opposti all’ Unita’ d’ ITALIA. Chi NON crede all’ ITALIA, la lasci !! L’ ITALIA agli ITALIANI. La pochezza del pensiero di un NORD e di un SUD divisi appartiene agli IGNORANTI.

  4. Mi rivolgo ad alcuni commentatori che parlano di crimini e varie. Indipendentemente da tutto, quei soldati VANNO RISPETTATI COMUNQUE ED IN MANIERA ESEMPLARE. Ma da settant’anni a questa parte noi dobbiamo solo vergognarci.

  5. Questo stato NON nazione credo che non abbia nessun diritto di parlare e che l’ipocrisia dei media è, è… non saprei come definirla, qualcosa che più falsa ed in malafede non c’è! Se volete iniziare a dire o parlare o far finta d’indignarvi per il mancato nazionalismo di questa espressione geografica iniziate dalle radici! Iniziate a dire che la calata dei trogloditi ed indebitati piemontesi è stata peggio di quello di attila! Che i nazisti hanno fatto meno stragi e danni di non quanto ne continuino a farne i piemnotesi (Marzabotto è stato un picnic raffontato a Pontelandolfo e Casalduni o Auletta etc etc) Che per fare la patania sono morti migliaia di Meridionali nella prima grande guerra! iniziate a diffondere la verità storica iniziate a ridare dignità alla Storia di questo staterello sia sui media che nei libri di scuola e forse, può darsi, si inizierà a formare anche una coscienza Nazionalistica. Ma, ora come ora, NON insegnerò mai a mio figlio ad essere itagliano ma solo, e sempre Fiero ed Orgoglioso di essere Meridionale! Ce lo deve la Storia, quella vera!

    • Carissimo l’Itaglia non e stata difesa solo dal sud,sii fiero di essere meridionale il 70 dei governanti sono del sud il 65 % delle forze dell’ordine sempre del sud, stesso per dipendenti statali,stesso dei nullafacenti, con pensioni fasulle ciliegina sulla torta il sud con lo sbarco in Siciglia penso sia al sud ci hanno svenduto con accordi angloamerikanomaffia siggula.Nel sud non vedo zingari e migranti per le strade, a parte i pochi centri gestiti da amici di amici di parenti,vi tenete le rette economiche e i braccianti da 2 vaucer il giorno, il resto lo fate sloggiare da noi,se vuoi ne ho di più ma il buon senso mi ferma.sii fiero che i polentoni vi mantengono anche la sanità quando non venite quì per cure tramite il dottore amico di amici che ricovera anche il parente stretto per non fargli pagare l’albergo, e dove sono quelli che marcano il cartellino 10 al colpo?tutti al nord!sii fiero vai in ferie al sud sa hai camper o barca torni senza.che ci vuole!

      • Carissimo ne sono fierissimo di essere MERIDIONALE e se tu ragionassi sapessi benissimo che chi tira le fila è il potere economico tutti gli altri sono solo dei “dipendenti” e sicuramente avrai notato che lo schifo in cui versa il vostro paese (noi siamo la colonia interna) è causato dell’enorme evasione di cui sicuramente il Meridione è il principale colpevole con tutti quei bar che non emettono scontrino, ristoranti con che pagano in nero ed addirittura qualche dentista che si permette un panfilo da 14mt!!! meno male che il nord onesto e laborioso mantiene sulle spalle tutto il resto, fortunatamente i danni creati dalle varie parmalat, etruria, mps, expo, mose, famiglia riva etc etc sono minimi rispetto ai danni all’ozioso dipendente Meridionale! p.s. i Meridionali che hanno permesso di vincere la prima grande guerra della cui immagine che come la solito i bravissimi truffatori patani si sono approrpiati erano prigionieri di guerra!!! prigionieri dei criminali di guerra piemomtesi!

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