Acqua: fonte di vita e di creatività

0
Indispensabile, insostituibile, scorre attraverso la storia dell’uomo, fonte di creatività, simbolo della vita: l’Acqua. In onore di questo elemento naturale fondamentale per la nostra vita e dell’intero pianeta, è stata inaugurata a Roma una grande mostra “In Acqua: H₂O molecole di creatività” presso l’Aula Ottagona – Planetario del complesso monumentale delle Terme di Diocleziano – Museo Nazionale Romano. Aperta al pubblico dal 3 maggio al 12 giugno 2016, vuole celebrare l’acqua attraverso 91 creazioni, tra abiti e accessori, dei più grandi stilisti e designer a livello internazionale.
13170697_10209851957644055_1423369058_o
 
La location è il perfetto connubio tra il tema della mostra e le Terme di Diocleziano, fastoso ambiente interpretato come frigidarium, che diventa la scenografia ideale di inaspettate “interpretazioni” legate all’ acqua. La mostra, a cura di Stefano Dominella e Bonizza Giordani Aragno, ha come main sponsor ACEA spa, con il Patrocinio della Regione Lazio e della Camera Nazionale della Moda Italiana, e narra come l’acqua sia, non solo elemento indispensabile di vita, ma anche fonte di ispirazione nel campo dell’arte, del design, della fotografia e della moda.
 
In mostra capi creati da stilisti di fama internazionale, da designer emergenti, da sarti che hanno interpretato in diverse declinazioni il tema, in un’atmosfera raffinata studiata ad hoc, tra proiezione video di una vera e propria sfilata di moda girata sott’acqua, istallazioni e allestimenti scenografici carichi di messaggi legati all’ambiente e alla stretta attualità. Grande colpo d’occhio sono le installazioni di Enrica Borghi e la sua “Regina dei rifiuti”, Federico Paris con la “Sorgente”, Ilaria Sadun con “Gocce” e David Pampili e la “T-SHE H₂O”. Giorgio Correggiari per Virna Lisi, Guillermo Mariotto per Gattinoni mette in mostra l’abito scultura “Foco a ‘mare”, vero manifesto couture contro la tragedia umana degli emigranti. Ed ecco la metafora del flagello dei nostri tempi: in mostra un giubbotto salvagente, simbolo di salvezza e di rinascita, per chi attraverso l’acqua cerca una nuova vita.

[slideshow_deploy id=’142748′]

Insieme agli abiti di Armani, Ferrè, Scervino, Gattinoni, Margiela e Ferragamo, hanno attratto particolarmente stai, i preziosi accessori della “Capsule” collection del designer di gioielli leccese Gianni De Benedittis per FuturoRemoto conLa Classe è Acqua”. Tre originali e sorprendenti pezzi che non lasciano dubbi d’interpretazione, un messaggio chiaro sull’importanza dell’acqua, come bene prezioso per l’umanità e al suo adeguato uso.L’acqua si trasforma ed ecco materializzarsi gli orecchini pioggia, Rain Earrings, realizzati in argento e oro, con rubini e gocce di acquamarina che li rendono colorati e gradevoli come un prodigioso dono inatteso che può pioverci dall’alto. Must assoluto è la collana rubinetto,Dripping Necklace, una struttura articolata e dinamica realizzata in argento smaltato con particolare rubinetto bagnato in oro da cui cadono gocce di quarzi rutilati, sufficienti a nutrire il bellissimo pianeta terra e la sua vegetazione. Esplicito il divertente anello sigillo in argento smaltato HO Ring, un “prezioso” monito contro lo spreco dell’acqua.
G.MariottoNel percorso della mostra si potranno ammirare 91 creazioni, precisamente 63 abiti e 28 accessori, da Giorgio Armani, Valentino, Gianfranco Ferrè, Gucci, a Laura Biagiotti, Ermanno Scervino, Roberto Cavalli, Enrico Coveri, Chiara Boni, Max Mara, Pino Lancetti, Antonio Marras, Romeo Gigli, Ken Scott, Krizia, Guillermo Mariotto per Gattinoni.
Tra gli Special Guest internazionali troviamo Maurizio Galante, Issey Miyake, Martin Margiela, Junya Watanabe, Adeline André, Salvatore Ferragamo e tra gli emergenti il designer Tiziano Guardini, Italo Marseglia, Alessandro Consiglio e Santo Costanzo. Una sezione dedicata alla nascita dell’Alta Moda Italiana rappresentata da Fernanda Gattinoni, Irene Galitzine, Jole Veneziani, André Laug e Battilocchi. Un omaggio al Cinema e al Teatro italiano, con i costumi firmati da Piero Tosi e da Pier’Alli.
Presenti una serie di creazioni affini al tema dell’acqua, dai costumi da bagno di Laura Urbinati agli abiti “salva acqua” di Burberry, K-Way, Carta e Costura, fino a quelli colorati e dai tessuti di ultima generazione di Stone Island. Non potevano mancare attrezzature e le uniformi della Marina Militare Italiana, dal palombaro al sommozzatore, dalla divisa di Ammiraglio a quella del marinaio semplice per i quali l’acqua è una scelta di vita. Il catalogo, edito dalla Gangemi, si avvale di due testi-contributo, a firma di Adriana Mulassano con “Acqua di Bellezza e Acqua di Salute” e di Giacomo Santucci con “Acqua Santa”.