Tra l’indie e la musica d’autore per raccontare la vita e la sua precarietà

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“Morgan con la i” è un collettivo di musicisti romano. Morgan Colaianni nel 2011, canta e suona in giro per i locali romani e laziali e nel 2012 alla sua voce ed alla sua chitarra si aggiungono il sassofono di Alessandro Cardinale, il basso elettrico di Giacomo Nardelli, la batteria di Paolo Volpini e la voce di Chiara Monaldi. Il nuovo gruppo registra l’EP “21 metri”, cominciano le prime apparizioni live insieme che riscuotono subito un grande successo di pubblico.

Il successo dei Morgan con la i, infatti, viene dal basso, dalla pancia della città, non da programmi televisivi creati ad hoc; al contrario infatti, è il palco ad averli premiati.

Da Roma a Budapest sul palco dello Sziget Festival, uno dei più importanti festival europei, il Circolo degli artisti di Roma in condivisione con Levante, il palco dell’Angelo Mai in condivisione con Bugo, il Festival “Roma Brucia” a Villa Ada in condivisione con “i Cani”, “Nuvole Chitarre e Note” di Carovilli in condivisione con Brunori SAS, Planet con The Zen Circus.

Alla fine del 2014, dopo tanti live, i “Morgan con la i” pubblicano il loro disco d’esordio in studio “BLU”, edito da FioriRari, l’etichetta di Roberto Angelini, noto artista e produttore romano. L’album contiene il featuring di Francesco Forni e la partecipazione di tanti altri artisti della scena musicale indipendente.

L’album è tra i dieci esordi di musica indipendente più ascoltati su Spotify dell’annata 2014/2015.

Il successo dei Morgan con la i oltre che dal palco viene anche dal passaparola, dal web. Il videoclip di  “Ricordati” è uno dei brani che ha avuto più successo ottenendo oltre 32.000 visualizzazioni singole.

Grande ritorno hanno avuto anche i singoli “Melatonina” e “Tu non ti trucchi mai”.

Il loro stile sembra essere un perfetto incontro tra l’indie pop e la tradizione della musica d’autore italiana. Non manca, tuttavia, qualche sfumatura di jazz che dà alle loro canzoni un carattere completamente originale. La musica cantautoriale italiana di adesso quasi sempre usa aiutarsi con le ritmiche elettroniche, non è il caso dei Morgan con la i, che utilizzano solo strumenti classici: dal sax alle chitarre, dalla batteria agli archi e ai clarinetti.

Le recensioni dell’album BLU sono state entusiastiche, creando un vero e proprio fermento attorno al gruppo, le tracce arrivano subito, rendendo l’ascolto subito piacevole, i testi sono autentici e i temi affrontati sono legati a storie di vita, amore, solitudine, emozioni soprattutto. Sono lo specchio di un grande cambiamento culturale e musicale, che cerca di raccontare le relazioni umane in  un’epoca di individualismo trascinante parlando della precarietà degli affetti, ma anche di quella del lavoro e delle aspettative personali.

La pubblicazione dell’album deve molto al supporto di noti e consolidati artisti, quali Francesco Forni, che ha collaborato nella registrazione delle chitarre e Roberto Angelini, che ha coprodotto il progetto dando alle stampe il disco.

BLU è uscito ormai quasi due anni fa. Oggi siamo alle porte della presentazione del singolo che lancerà l’ultima loro fatica in prossima uscita. Si è creata una grande attesa attorno a questa produzione che sappiamo già essere importante. La registrazione è stata fatta allo “Studio Nero”, famoso studio romano, dove numerosi artisti della scena hanno già prodotto i loro album, Calcutta per citarne uno. La novità principale è che il singolo rappresenta una evoluzione musicale in termini di sound, il cui lancio sarà dato il 26 Maggio, quando i Morgan con la i torneranno a Roma con l’ultimo live. L’attesissimo singolo si intitola “Noi due e tanti altri insieme”, il concerto si terrà al Wishlist Club a via dei Volsci e noi non vediamo l’ora di esserci.