Project Sansar – Il nuovo mondo virtuale chiama i creator

0
7
sansar
Project Sansar – Home page

E’ cominciato il conto alla rovescia per la nuova Second Life. Il 26 aprile Linden Lab, la Società di San Francisco creatrice del più famoso mondo virtuale, ha invitato i creators di Second Life ad effettuare la registrazione a Project Sansar per testare la nuova piattaforma durante l’estate. Sansar aprirà al pubblico a fine 2016 ed è stata costruita per supportare la nuova ondata di visori VR come Oculus Rift e HTC Vive. In seguito potrà essere usata anche da smartphone. La piattaforma sarà accessibile anche da PC tradizionale come l’attuale Second Life e altri mondi virtuali. Questa piattaforma è stata costruita per sfruttare al massimo la tecnologia di oggi con la realizzazione di un ambiente più ottimizzato e realistico per i creatori e molto godibile per gli esploratori.
Con “Project Sansar” Linden Lab intende “democratizzare la realtà virtuale come mezzo creativo, permettendo alle persone di creare, condividere, e in ultima analisi monetizzare, le proprie esperienze sociali interattive”. La piattaforma consente infatti una qualità di livello professionale e prestazioni con eccezionale fedeltà visiva, audio 3D e simulazione fisica, ma anche di risolvere le complesse sfide ingegneristiche che hanno precedentemente limitato la creazione e la pubblicazione di esperienze VR sociali ai soli professionisti sofisticati.

“La creazione di esperienze sociali oggi è troppo difficile e costosa, ed essa limita il valore e la crescita di questo incredibile nuovo mezzo”, ha detto Ebbe Altberg, CEO di Linden Lab. “La creazione di un’esperienza VR non dovrebbe richiedere un team di tecnici e  Project Sansar renderà tutto questo possibile. Nel corso degli ultimi mesi” continua Altberg, “un piccolo numero di creator ha già fatto una varietà impressionante di esperienze sociali VR con Sansar, dalle versioni virtuali di luoghi del mondo reale alla creazione di mondi fantastici e ambienti in stile videogioco. Questa estate ci sarà la possibilità per molti altri creator di aderire al Project Sansar e non vediamo l’ora di guardare ciò che realizzeranno”.

Abbiamo chiesto a Sniper Siemens, builder in Second Life, nonché Beta Tester del viewer Firestorm, skin viewer creator e co-responsabile del gruppo supporto italiano e Mentor Gateway Firestorm, cosa pensa di ciò che ha affermato il CEO di Linden Lab.
“Io credo che Ebbe si riferisca al fatto che in Sansar non c’è una mappa come in Second Life. Ogni “sim” sarà un’esperienza singola e l’owner potrà decidere come crearla, come far vestire chi la visita ed altri parametri, creando così un’esperienza virtuale singola e unica. Ti faccio un esempio: tu crei il tuo castello d’epoca medioevale e vuoi che i visitatori siano tutti vestiti in un certo modo. Metti quindi nella tua Experience l’opzione di vestiti tutti medioevali (dama, cavaliere, paggio, etc.). Circa i costi alti, se Ebbe si riferisce ai visori di VR quelli al momento son costosi, Sansar o non Sansar”.

Sansar-Screenshot-Mars-compress
Project Sansar – Screenshot di Marte

Infatti per avere accesso a un mondo virtuale con Oculus Rift o HTC Vive e vivere un’esperienza realmente immersiva ed emozionante è necessaria una tecnologia che, tra visore e PC potente con scheda grafica adeguata, può arrivare a costare fino a 2500 Euro. Poiché saranno in pochi a potersi permettere una spesa del genere, noi crediamo che per essere al passo con l’evoluzione tecnologica le Istituzioni dovrebbero designare dei luoghi adibiti a questo, come piccole aree di Musei, di Biblioteche o altri spazi culturali.
“Sarebbe una cosa utilissima” ribadisce Sniper, “almeno fino a quando queste tecnologie non saranno accessibili anche ai meno abbienti. E comunque – conclude – a parte i soldi è anche un discorso di mentalità, di come viene affrontata una experience o un mondo virtuale in generale”.

Noi pensiamo alla valorizzazione del patrimonio archeologico italiano, a quanto sarebbe meraviglioso poter ripercorrere, non solo con gli occhi ma quasi “fisicamente”, edifici antichi di cui sono attualmente visibili solo frammenti sbiaditi dal tempo. Sognamo di poter condividere con il resto del mondo l’esperienza di un percorso nelle incantevoli architetture storiche che molte persone non avranno mai la fortuna di visitare dal vivo. Oggi tutto questo diventa possibile, ma serve attenzione e impegno per proporre alla gente queste possibilità che la tecnologia più avanzata ci offre.

“C’è da dire che questo tipo di esperienza è già esistente ed è quella che attualmente possiamo trovare in Second Life o Open Sim o Imvu” commenta Dario Buratti, noto architetto di edifici contemporanei in Second Life. “Quelle infatti sono caratteristiche salienti dei mondi virtuali classici. Diciamo meglio: Sansar, secondo Altberg, sarà più semplicemente uno dei primi mondi virtuali costruiti in toto per essere fruibili usando visori VR e manterrà le stesse caratteristiche salienti che hanno reso possibile lo sviluppo virtuoso di Second Life ed affini. Sfida tutt’altro che semplice a mio avviso, tuttavia molto interessante e promettente”.

Quando uscirà Project Sansar sarà in competizione con una serie di altri spazi sociali e di strumenti per la creazione in 3D. AltSpace ha già costruito una solida base di utenti e il fondatore di Second Life Philip Rosedale, che ha concluso il suo incarico come CEO di Linden Lab nel 2008, ha costruito la sua propria piattaforma VR che si chiama High Fidelity ed è già pronta nella versione Beta.

projectsansar
Project Sansar – Banner promozionale

Tuttavia, mentre la VR è stata pubblicizzata ormai da anni, è ancora lontano il momento in cui essa diventerà una tecnologia mainstream. Perciò c’è ancora molto spazio per lo sviluppo e, ci teniamo a sottolinearlo, per la formazione di nuovi creator.