A Saluzzo rinasce l’arte contemporanea con Igav

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Venti importanti opere sono giunte alla Castiglia per unirsi alle oltre quaranta che già fanno parte dell’Esposizione permanente, inserita nel ristretto circolo dei “Luoghi del contemporaneo” riconosciuti dal Ministero dei beni culturali. Quindici sono di artisti che nell’ultimo biennio hanno partecipato alle più prestigiose iniziative internazionali dell’IGAV, cinque di artisti già presenti. Con l’occasione, l’architettura di allestimento della collezione è stata totalmente rinnovata. Queste le novità che la Castiglia offre ai visitatori dopo la pausa invernale, alla riapertura di ieri sabato 2 aprile, ore 17.

Ciro Vitale, Culture #07, 2014, legno, libri combusti, libri in cera, LED, plexiglass, 100x100x20 cm
Ciro Vitale, Culture #07, 2014, legno, libri combusti, libri in cera, LED, plexiglass, 100x100x20 cm

L’IGAV, istituzione privata no-profit in larga misura finanziata da contributi dei soci, mantiene dunque il proprio impegno di contribuire con continuità alla vita culturale della Città di Saluzzo, sia fornendo al territorio occasioni di verifica sull’evoluzione dell’arte contemporanea, che tanta importanza riveste ormai nel mondo in termini culturali, turistici ed economici, e sia contribuendo a diffondere a livello internazionale l’immagine di Saluzzo come “Città d’Arte”. L’Esposizione, ospitata nei locali al piano terra della manica ottocentesca dell’ex carcere ed inaugurata nell’autunno del 2009, è frutto della collaborazione tra Comune di Saluzzo ed IGAV. Presenta le opere della collezione in periodico aggiornamento, in modo da illustrare al pubblico non soltanto uno spaccato della scena artistica attuale, ma anche, in modo dinamico, l’evoluzione dell’arte contemporanea italiana. Alle opere dei maestri più affermati sono affiancati i lavori di giovani artisti emergenti, che costituiscono l’avanguardia della produzione artistica del nostro Paese, già noti ed apprezzati a livello internazionale. L’Esposizione ha visto avvicendarsi nel corso degli anni i lavori di oltre novanta artisti per un totale di circa cento opere.

Fabrizio Cotognini, Silence (a Giorgio), 2012, lightbox e incisione su carta emulsionata, 56x76x12 cm
Fabrizio Cotognini, Silence (a Giorgio), 2012, lightbox e incisione su carta emulsionata, 56x76x12 cm

Il nuovo allestimento, curato da Alessandro Demma, si presenta con una veste rinnovata: la precedente struttura, che traeva ispirazione dalla passata funzione carceraria del palazzo, si è evoluta verso un meccanismo visivo pensato per ri-decodificare la percezione del luogo e offrire al visitatore una partecipazione fisica e mentale differente e più efficace. Dalla prossima primavera il progetto, frutto dell’accordo tra Autorità comunali ed IGAV, si aprirà a nuove prospettive. Vi saranno nuove mostre temporanee, che faranno seguito alle sette mostre, tutte di alto livello e molte di valenza internazionale, già tenutesi tra il 2009 e il 2015. Si concretizzeranno nuove iniziative, legate, in particolare, all’arte giovane e al territorio, a partire dalla creazione di uno spazio di “Project Room” dedicato agli under 35, volte ad aumentare le opportunità di incontro e dialogo tra il mondo dell’arte italiano e internazionale e le realtà del territorio piemontese e saluzzese.