Brunello Cucinelli, il neoumanista, Premier!

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Come definireste voi un uomo che ha messo su un’azienda di 1400 operai e li ha dislocati in un antico borgo umbro (Solomeo)? Uno che dice: “Credo in un’impresa umanistica. Ho messo l’uomo al centro di qualsiasi processo produttivo. Il lavoro eleva la dignità e l’affettività che ne deriva. Nel cammino di ogni giorno ascolto la parola dei grandi del passato, da Socrate a Seneca, ad Alessandro Magno”? Uno che nel 2013 ha fondato una scuola di Arti e Mestieri? Uno che convoca i propri dipendenti per annunciargli che le spese per il cinema, il teatro, i libri, per le attività culturali, verranno rimborsate interamente dall’azienda (da 500 a 1000 euro)? Di chi stiamo parlando? Di Brunello. No, non quello di Montalcino, anche se una sana sbronza per distoglierci dalla finaccia dell’Italia ci vorrebbe, bensì Cucinelli, il grande stilista. Esteta, filosofo. Artista dell’artigianato made in Italy. Nel regno di Messer Renzi, in cui si destina solo l’1,4% del PIL alla cultura piazzando l’Italia penultima in Europa (penultima!), del bonus cultura del “governissimo” per i nuovi 18enni, al motto di libro e maggiorenni, governeremo per ventanni, il nuovo umanesimo di Cucinelli è una sana boccata di dignità. Come lo definireste voi, dunque? Noi, Ministro della Cultura, se non Premier…

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Emanuele Ricucci, classe ’87. È un giovanotto di quest’epoca disgraziata che scrive di cultura per Il Giornale ed è autore di satira. Già caporedattore de "IlGiornaleOFF", inserto culturale del sabato del quotidiano di Alessandro Sallusti e nello staff dei collaboratori “tecnici” di Marcello Veneziani. Scrive inoltre per Libero e il Candido. Proviene dalle lande delle Scienze Politiche. Nel tentativo maldestro di ragionare sopra le cose, scrive di cultura, di filosofia e di giovani e politica. Autore del “Diario del Ritorno” (2014, prefazione di Marcello Veneziani), “Il coraggio di essere ultraitaliani” (2016, edito da IlGiornale, scritto con A.Rapisarda e N.Bovalino), “La Satira è una cosa seria” (2017, edito da IlGiornale) e Torniamo Uomini (2017, edito da IlGiornale)

2 Commenti

  1. Come lo definire? Un grande paraculo che venderebbe anche la mamma pur di farsi pubblicità! In Italia c era già il signore delle scarpe che faceva la parte del salvatore degli operai dando i bonus ridicoli e ci mancava anche questo paraculo

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