Un viaggio nella tradizione dell’arte conciaria italiana

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La bellezza. Abbiamo deciso di esserne devoti, schiavi. E questa scelta ci ha resi incredibilmente liberi”. È la voce di Ricky Tognazzi ad accompagnarci in un viaggio che, da Pompei al presente, racconta l’eccellenza dell’arte conciaria italiana. I come from, cortometraggio prodotto da UNIC (Unione Nazionale Industria Conciaria) e Lineapelle racconta le origini della conceria, quando nel Medioevo, attraverso le corporazioni dei mestieri, si raggiungono livelli altissimi. “La pelle italiana è un prodotto di qualità – spiega Fulvia Bacchi, responsabile UNIC -, forte di un ineguagliabile valore, sia funzionale che estetico, radicata nei valori del territorio e in grado di conquistare consumatori e produttori”.

La produzione del corto rappresenta l’ennesimo incentivo alla Cultura da parte dell’associazione. “Oltre al film, abbiamo realizzato un balletto con la prima ballerina della Scala di Milano Sabrina Brazzo, un libro con le cosiddette favole della pelle (Il gatto con gli stivali, Pelle d’asino, ecc). Sponsorizziamo e formiamo giovani stilisti”. Il film verrà proiettato il 21 gennaio al Teatro Quirino di Roma, dopo la pomeridiana dello spettacolo Nerone – 2000 anni di calunnie.