Tra amante e marito c’è Nina

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per ninaSold Out, per Nina la commedia francese cult del 49’ di Roussin per la regia di Patrick Rossi Gastaldi e Pino Strabioli che ha debuttato con successo prima al teatro delle Palme di Napoli ed ora in tour al San Babila di Milano dal 27 Novembre al 6 dicembre. Sarà poi a Rho, a Tortona, e in quasi sicura ripresa per il prossimo anno.

Il pubblico ride e si entusiasma dal primo momento, all’ultima battuta.
Tanto talento, buona regia, un pizzico di improvvisazione e grosso amalgama del trio protagonista.
In un primo momento la commedia scritta dal grande drammaturgo francese André Roussin, sembra il classico clichè del triangolo moglie, amante e marito ma è in realtà una fervida variazione, ricca di colpi di scena. Il tutto si complica per la presenza di personaggi veri, nei quali ci si può identificare che non perdono mai il loro smalto e la loro identità, che imprimono all’intera vicenda ironia e genuinità. Lei, Nina (Vanessa Gravina), lui, Adolfo (Edoardo Siravo) e l’altro l’amante seduttore Gerardo (Riccardo Polizzy Carbonelli), quando Adolfo scopre la tresca della moglie Nina decide di uccidere Gerardo proprio nel suo appartamento dove sta aspettando l’infedele Nina.
 
Un’opera che rappresenta una piccola denuncia ma in chiave di commedia, della società di quei tempi, del dopoguerra. Dove nessuno morirà, ma il tutto si sviluppa con maestria evidenziando le fragili e complesse psicologie dei personaggi: da un lato gli uomini, eterni bambini egoisti, incapaci di crescere e infantilmente fragili, e dall’ altro Nina, con la sua spumeggiante intelligenza, che malinconicamente ne fornisce gli strumenti per manovrare le pedine di una scacchiera dove non ci sono vincitori, ma solo perdenti alla caccia di un po’ di affetto. Ci troviamo ad applaudire uno spettacolo godibilissimo, elegante con una regia approfondita e veloce che non annoia con un’ottima performance e messa in scena degli attori. Scopriamo una Vanessa Gravina, inedita, eccelsa e spumeggiante, credibile in un ruolo di una donna “ pazza” d’amore, ben affiancata da Edoardo Siravo e Riccardo Polizzy Carbonelli, con i loro momenti di leggera ed elegante comicità che racchiudono un lodevole connubio artistico. Credibili anche il resto del cast come Fabio Vasco e Carlo Di Maio, con una recitazione naturale e per niente teatrale, nei ruoli ben delineati che fanno da buon supporto alla storia e al cast principe. Insomma, uno spettacolo convincente, con tre grandi interpreti del palcoscenico italiano che merita un grande applauso ed ancora tanti consensi. In scena dal 27 novembre al 6 dicembre al San Babila di Milano. Mi raccomando, mettete questo appunto in agenda, un appuntamento con il teatro, quello raffinato.