Putin, il numero uno più odiato dalla sinistra chic

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PUTIN evidenzaSilvio Berlusconi va a trovare Vladimir Putin in Russia, e il leader russo è il protagonista numero uno della politica mondiale. Dagli scenari energetici ai delicati equilibri in medio Oriente. Eppure, a molti non piace. La sinistra non lo ama per via del suo profilo “Dio, Patria e Famiglia”, per i suoi atteggiamenti considerati repressivi. Allo stesso modo la destra più legata agli schemi dello scontro di civiltà lo detesta. Proponiamo qui quattro interviste realizzate da ilgiornaleoff, a personaggi considerati sia di destra che di sinistra, in cui emerge quanto sia necessario parlare con il leader russo.

MASSIMO FINI: RENZI E OBAMA? DUE POVERETTI. LA RUSSIA, INVECE, E’ L’EUROPA

MASSIMO CACCIARI: LA RUSSIA è IL NOSTRO PRIMO ALLEATO

MATTEO SALVINI: PUTIN E’ UN TOSTO. LE SANZIONI CONTRO LA RUSSIA? UN ERRORE MADORNALE

LA RUSSA: CONTRO L’ISIS SERVE UN ACCORDO CON PUTIN!

 

15 Commenti

  1. grazie per aver suggerito involontariamente, scrivendo Ignazio LarussIa, chi è l’esponente politico che potrebbe aver preparato l’incontro con Berlusconi.

  2. Dico che sono orgoglioso di PUTIN!!! qualcuno si domanderà perché….sono orgoglioso perché è un nostro fratello VENETO, le sue origini sono VENETE, dalla cittadina di COSTABISSARA dove, nei primi del novecento, sono partiti alcuni cittadini per andare a lavorare alla costruzione della TRANSIBERIANA in Russia; tra questi c’era anche un PUTIN, cognome tipico di Vicenza. Il Presidente Putin è venuto qualche tempo fa a Costabissara, secondo testimonianze attendibili di parenti e conoscenti, al funerale di un suo zio paterno che aveva conosciuto quando lo stesso era andato in Russia per affari…alla frontiera la polizia lesse il cognome PUTIN e si premurò ad avvertire il Presidente che c’ era questo “italiano” con lo stesso Suo cognome, al chè Putin ha voluto conoscerlo…da allora gli incontri tra Putin Presidente e Putin Zio, sembra, si sono susseguiti fico alla morte dello zio che avvenne proprio in Russia, al che il Presidente PUTIN fece portare la salma con aereo privato e assistette alle funzioni funebri dello zio…..sono orgoglioso di questo “fratello” VENETO…

    • Vero, ho pensato subito la stessa cosa anch’io quando per la prima volta ho sentito e letto il nome di Putin. Pero’ non ho approfondito perche’ poi pensavo ad una cosa impossibile. Come Marco Polo in Cina, come pensare che un Veneto sia presente alla corte del Kan..?
      Quindi Putin ha sangue nostran…
      Al suo livello forse contera’ poco acere parenti in terra dei serenissimi pero’ anche questo ci fa sognare… Siamo un po’ tutti dei sognatori specie se le cose sono impossibili come l’indipendenza della terra dei serenissimi per l’appunto.
      Tuttavia, sognare non e’ ancora reato (manchera’ poco perche’ lo sia visti gli andazzi) quindi continuiamo a sognare perche’ alimenta la speranza…

  3. Molti credono che le alleanze derivino da simpatie, similitudini etniche, religiose o culturali. La Storia, e sopratutto l’Economia, c’ insegnano che non è così. Si sta insieme con chi condivide i nostri interessi e il suo successo negli affari è il nostro successo. Per affari s’intende ovviamente lo spazio che si riesce a conquistare nei mercati internazionali per le proprie merci; l’approvvigionamento di materie prime che servono a produrle; la difesa dei propri spazi dalla concorrenza di altri competitori. Il Capitale Italiano è troppo ammanicato con quello americano e di altri paesi occidentali per fare scelte diverse da quelle che fa. Potrebbe soltanto valutare di volta in volta ciò a cui potrebbe rifiutare di aderire perchè gli svantaggi supererebbero di gran lunga i vantaggi, come per esempio l’adesione alla funesta “primavera araba”. Anche nel caso di questo odierno, procurato, esodo biblico, che cela uno scontro Est-Ovest che potrebbe diventare disastroso e trascinarci in una guerra per interessi che non sono nostri, forse l’Italia farebbe bene a puntare i piedi e ad essere un po’ più egoista e pensare, come fanno senza remore altri paesi, a privilegiare qualche volta i propri tenendosi fuori.

    • # Giuseppe Gurgone # Ben detto- A volte c’è più giudizio e sostanza e pratica in quello che dicono i commentatori di questi articoli che non certi soloni politici di professione venditori esclusivi di chiacchiere a non finire e che servono solo a imbambolare la testa della gente.

  4. “…ignazio la russia…” mbuaaaahahahahahahahahahahahahaahahahahahahaha ma come mai l’eroica missione del più grande statista che l’Italia abbia mai avuto non merita neppur la PRIMA PAGINA? paura delle risate? suvvia, un giornale satirico come questo cos’altro può chiedere?

  5. E’ naturale essere amici dei Russi, se vogliamo costruire un Europa forte autorevole, ma non dobbiamo dimenticare gli Americani che dolenti o nolenti sono parte di noi, l’Europa dovrebbe espellere tutte le basi Americane cancellare la Nato e poi dopo aver costituito un Esercito Europeo lavorare per l’unità tra Europa,Russia,America,Canada,Australia,Nuova Zelanda,ecc,ecc, cercare di creare una alleanza occidentale su base paritaria senza paesi egemoni tutti con pari dignità,allora la pace mondiale sarà una realtà.

    • Purtroppo noi continuiamo a sognare specie la pace ma facciamo di tutto per farci la guerra.
      Tuttavia io so, si legge nei fatti, che l’homo, mai stato sapiens sebbene va su Marte, da’ e dara’ sempre e per sempre il suo unico frutto e cioe’:
      pianti, stridor di denti e stragi di innocenti.
      Ce lo dice la nostra storia. La storia dell’homo.
      Per il tema direi che Putin fa il politico guardanda il mondo da Mosca, mentre i nostri, grandi politicanti e non politici, non fanno che confusione perche’ guardano il mondo da un altro pianeta..!
      Soccomberemo. Anzi. Stiamo gia’ soccombendo. (purtroppo mi ripeto continuamente: eh, non cambiano i fatti…). Saluti.

  6. Siamo stati per un certo periodo distaccati dalla Russia perchè i nostri interessi erano più rivolti verso l’America. Ma essere alleati anche con la Russia, anzi amici, è per l’Italia un fattore molto importante. Inutile elencare i tanti prò. Basta essere, appena-appena, al corrente dei reciproci bisogni dei due popoli. Saaaaalve!

    • ma chi può credere che gli USA -guerrafondai per antonomasia – potrebbero accettare un’ EU sganciata dal loro protettorato. In realtà credo che il progetto americano miri a contrapporre -attraverso la NATO- i Paesi europei alla Russia , per poter affrontare il vero grande nemico, cioè la Cina. Dubito però che il progetto riesca perché, nonostante i Governi asserviti alla Finanza Internazionale, moltissimi europei capiscono che il sogno americano è finito ( se mai è esistito!) e che solo ad est ci sono reali possibilità d sviluppo delle relazioni economiche. La Russia detiene gran parte delle risorse energetiche mondiali oltre ad uno sterminato territorio che sarebbe il naturale bacino di scambio tra nostra tecnologia e loro materie prime. Lasciamo quindi gli yankees a vedersela col Drago Cinese, col quale in Vietnam hanno già avuto modo di saggiare la determinazione e la forza. La Russia è europea e cristiana. Anche la Chiesa di Roma dovrebbe muoversi nella direzione di ricercarne la fratellanza basata sulla fede comune, eliminando le questioni dogmatiche che oggi paiono davvero fuori dal tempo- anziché ricercare impossibili convivenze con l’ Islam.
      Ricordo un aneddoto …quando un gruppo di russi ospiti mi disse che S. Pietroburgo era più bella di Firenze….io ribattei….” Ma certo, ve l’ abbiamo costruita noi!” Ed essi ne convennero

      • Gli USA stanno facendo lo stesso sporco gioco degli anni trenta. Quando chiudendo i mercati a Germania, Giappone ed Italia, si Italia ricordate le sanzioni? Costrinsero le suddette nazioni alla guerra. Ora Cina e Russia oltre ad essere le piu’ ricche del mondo ed anche i migliori eserciti hanno le materie prime per affrontare un conflitto e portarlo a termine distruggendo gli stati Uniti. Gli stati Uniti stanno camminando sul filo del rasoio. Un passo falso e si tagliano i coglioni. Che stiano attenti a come si muovono.

  7. Speriamo di allearci con Putin, è la nostra unica salvezza contro questa Europa di burocrati e papponi.

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