Solidea Folies. La moda virtuale Made in Italy…

0
solidea folies
Mila Tatham – Solidea Folies

Vi chiederete come mai la moda sia l’attività che nei mondi virtuali come Second Life crea maggiore profitto. Il nostro avatar è l’estensione della nostra identità nel mondo virtuale e con esso partecipiamo agli eventi che ci vengono proposti quotidianamente.
Il divertimento nella condivisione di tali eventi è vestire l’avatar in maniera adeguata, affinché la nostra personalità, il gusto, l’eleganza manifestino la nostra presenza.
Nel Metaverso sono migliaia i brand che producono abiti di ogni genere e, dal casual all’elegante, dal raffinato al fantasy, fino agli abiti da sera o da cerimonia, ce n’è per tutti i gusti. Con pochi euro puoi procurarti un guardaroba per ogni occasione, personalizzando sempre di più il tuo stile. Un gioco che fa parte della comunicazione, poiché riuscire a trasmettere la propria personalità attraverso l’immagine dell’avatar è un elemento fondamentale nei mondi 3D.

Solidea Folies Powder
Mila Tatham – Solidea Folies Powder

Fin dalla nascita di Second Life, gli stilisti italiani hanno saputo distinguersi per quella marcia in più che contraddistingue anche la moda reale. Non solo “sarti” i nostri fashion designer, ma allo stesso tempo pittori e scultori, capaci di costruire magie, sedurre, andare oltre. Tra i brand più apprezzati e più “oltre” c’è Solidea Folies, la cui creatrice è Salima Mila Venditti, conosciuta inworld come Mila Tatham. Mila vive a Sora dove ha aperto il “Deliri Cafè Bistrot”, un locale ispirato alla sua prima versione dell’isola virtuale Salimar.
Dopo un anno di pausa è tornata nel mondo virtuale per lanciare una nuova collezione. Anche la sede del brand è stata re-buildata e benché Mila sia nata in Second Life come builder, ha affidato il restyling a Colpo Wexler.
“Non avevo tempo per ricostruire tutto e mi sono rivolta all’architetto più bravo”, ci confida. “Sentivo il bisogno di una scenografia minimal e ho adeguato anche il logo. Il locale reale è bello, dà la possibilità di relazionarsi con tante persone dal vivo, ma ho pensato che dovevo tornare ad esprimere la mia creatività, anche dedicandole meno tempo. Le donne che comprano le mie creazioni mi scrivono, mi fanno i complimenti e mi rendono felice quando mi dicono che ho saputo rispecchiare il loro modo di sentire, di sentirsi. E’ gratificante”.

Il break di un anno è servito alla virtual fashion designer anche per studiare i nuovi sistemi di modellazione 3D.
“E’ difficile per noi vecchi sarti di Second Life avere a che fare con le mesh”, ci rivela Mila Tatham. “Da una parte sono una figata, ma dall’altra la modellazione 3D richiede molto studio e crea problemi. L’haute couture utilizza gamme di tulle e questo viene bene solo con i prim che danno morbidezza anche agli altri tessuti, mentre le mesh irrigidiscono tutto. Perciò sto cercando di creare un mix tra i due sistemi, lavorando con degli attachment flexi“.
Nuvole di tulle che avvolgono i corpi sinuosi degli avatar, volant che si rincorrono ondeggiando, esplosioni di peonie sui corpetti caratterizzano le creazioni Solidea Folies, traducendo in pixel la grazia femminile. A volte giochi di volumi geometrici s’intrecciano su tubini che fasciano il busto con raffinata semplicità; altre volte sono piume fluttuanti. Ogni volta in cui compare un avatar vestito da Mila Tatham è un evento. Succede qualcosa. Come un’attrice che invade un palcoscenico con tutto il suo carisma al tempo di Ziegfeld Follies.

“Vorrei che in Second Life si tornasse ai periodi d’oro del fashion, quando la sperimentazione artistica aveva una sua magia”, continua Mila. “In un mondo virtuale non ci sono limiti alla creatività, tuttavia le mesh hanno creato una sorta di appiattimento verso la realtà. In questo momento l’haute couture reale è molto più avanguardistico: si provano materiali nuovi, si costruiscono modelli assurdi, mentre noi siamo fermi. Come nella realtà, per produrre dei capi strani devi saper fare quelli di base e ormai la base l’hanno acquisita quasi tutti. Però adesso è il momento di sganciarsi dal limite strutturale e tentare di andare oltre“, insiste Mila Tatham. “Quand’ero bambina i miei genitori erano commercianti di abiti ed io giocavo con le stoffe immaginando vestiti. Ora se immagino un abito lo posso realizzare e la mia immaginazione non può essere circoscritta a una simulazione della realtà. Se sogno di vestire una donna che mi somigli, oppure un’altra più misteriosa o ammaliante, sento che devo sconfinare, rompere gli schemi. Solo così riuscirò a sentirmi appagata e forse anche ad appagare le mie clienti”.

Solidea Folies Heroes
Mila Tatham – Solidea Folies Heroes

E’ un percorso eccellente quello di Salima Mila Venditti nel mondo virtuale: dalla magnifica costruzione di Salimar, un paesino medioevale arroccato su una roccia del metaverso, alla graduale trasformazione dello stesso da luogo di visita e di eventi d’arte a punto d’accoglienza dedicato alla moda e all’haute couture. Nella nuova costruzione Mila ha predisposto una saletta privata per le sfilate, dove mostrerà a poche clienti scelte e alle fashion blogger, le anteprime delle sue collezioni.
“Come le Sorelle Fontana dell’epoca!” conclude Mila sorridendo. “Mi piace poter curare personalmente i rapporti nel metaverso, dove l’impatto umano è bello forte e lo scambio umano piacevolissimo”.
Ed è proprio lo scambio umano diretto che si stabilisce con le fashion designer a creare quel gioco di complicità femminile mediante il quale è possibile acquisire uno stile, un gusto e un’eleganza trasferibili nella vita reale di tutti i giorni. In fondo si tratta di abitudine e di educazione al bello, di familiarità con la grazia. Il fascino non è detto sia sempre un dono innato. Si può anche conquistare frequentandolo.

Blog di Solidea Folies
https://solideafolies.wordpress.com/

Galleria Fotografica
https://www.flickr.com/photos/milatatham/

Dizionarietto

Attachment: Qualsiasi oggetto nell’inventario che può essere collegato all’avatar e indossato come parte di un abito. Esempi di accessori sono i capelli su misura, gioielli, scarpe, armi, e altri accessori relativi ad un abito
Flexi: flessibile è una proprietà che può essere impostata su un prim attraverso la finestra di modifica o tramite script. L’impostazione di un prim flessibile lo farà diventare “flex” sia con il movimento o per essere spazzato dal vento.