Federico Unia: se l’arte è tutta un poster

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federico unia

“Le riflessioni esistenziali dell’essere umano: quesiti, speranze, tormenti, promesse, grandi dubbi”. Questi alcuni dei soggetti delle opere di Federico Unia,  talento dell’Urban-Pop, arte che mescola tecniche e stili diversi. La sua formazione è legata all’Accademia di Belle Arti di Brera e alla sua Milano che, a suo dire, l’ha conquistato, affascinato e ispirato. Da qui il via a un personale linguaggio espressivo, derivante da un lungo ragionamento contemplativo.

La sua identità artistica è il risultato di una serie di esperienze derivanti dal pop-art, traendo ispirazione dalla reinterpretazione del concetto di poster, alla riproposizione di icone-tipo di Andy Warhol e Roy Lichenstein, sino alla street art e alla rimeditazione dei linguaggi, definendo così un proprio, innovativo modus-operandi.

Il comune denominatore del lavoro di Federico è il poster, accostato a immagini iconografiche riconoscibili dalle masse. Con sapiente maestria rivisita l’’iconografia pubblicitaria, esprimendo concetti talvolta graffianti e spietati, tal’altra soavi e riflessivi fino alla sublimazione di un ideale mistico.

La sua ricerca si concentra sull’evoluzione dell’Uomo: accostato, paragonato o metamorfizzato in un Primate. Il mistero della vita che nasce. L’amore e l’odio che contaminano le generazioni. Il potere della politica e della religione che influenzano fino alla follia. L’ipocrisia permeante della pubblicità e dei suoi referenti. Infine, la demistificazione della sacra figura dell’’Angelo contestualmente alla consacrazione dell’’angelica figura Femminile nella sua massima sensualità.

federico unia

Attraverso la sperimentazione di una varietà di tecniche esecutive, che vanno dal collage all’ingrandimento fotografico e al fotomontaggio, dal calco fino alla fusione di materiale plastico, Federico è giunto a una personale tecnica pittorica contraddistinta da un originale utilizzo – come dicevamo – del poster. Il poster, applicato su tela o su muro, ridipinto, rielaborato e trasfigurato, prende quindi nuova forma e assume nuovi significati, modellandosi in una creazione indipendente, che rompe il confine tra immagine bidimensionale e immagine plastica.

La profonda conoscenza delle reazioni chimiche che avvengono tra elementi di contrastante natura e l’ausilio dell’aerografo, gli permettono di raggiungere effetti insoliti e sorprendenti, fino alla sintesi di un concetto tramite la rarefazione dei colori.