Flirty Foodie, lasagne amore e fantasia

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Thea Duncan, ideatrice del blog Flirty Foodie
Thea Duncan, ideatrice del blog Flirty Foodie

E’ bellissima, ironica, e ha una mission singolare. Insegnare agli americani come si cucina italiano. Lei si chiama Thea Duncan, black beauty (ha vinto concorsi internazionali di bellezza) originaria di Trinitad e Tobago, cresciuta a Miami, e finalmente accasata in Italia: master in Bocconi, marito ligure doc. Il suo blog http://flirtyfoodie.com è una raccolta di ricette, dai paccheri al forno alla crema di cavolfiore con provolone, alle immortali lasagne alla bolognese, che testimonia un paio di cose. 1 La cucina italiana, anche quando ricorre a ingredienti regionali ha molto da dire in tutto il mondo 2 il binomio cibo-seduzione, flirt e food, ha anche quello molto da dire in tutto il mondo.

“Cucino da quando ero piccolissima” racconta la Duncan in un italiano perfetto, inframezzando il discorso di risate cordiali “Vengo da una famiglia numerosa. Ho 12 zie a Trinidad, in tutte è tutte le feste erano una celebrazione collettiva. Facevo l’aiuto cuoco in una catena di montaggio di zie! Tra l’altro dopo mi sono accorta che certi piatti tradizionali di quado ero piccola hanno parecchio di mediterraneo: per esempio i Pastelles, che alla fine sono una polenta schiacciata con carne macinata, olive, capperi. Ci sono profumi mediterranei”.

Ma l’incontro con la cucina italiana risale agli inizi degli anni Zero, quando la Duncan ha studiava all’università dell’Aquila. “Mi sono innamorata subito degli arrosticini. Ricordo un 14 agosto nella migliore macelleria della provincia. Ho imparato a fare i ravioli, sono stata da famiglie che facevano l’olio in casa” Gira ancora molto per l’Italia? “Sì, e prima di partire studio i ristoranti delle zone in cui vado “ racconta. “Diciamo pure che i viaggi sono programmati sul cibo, dalla Sicilia al Piemonte, alla Puglia. E poi non lascio mai in pace le mamme degli amici. Se c’è una mamma di famiglia a tiro le chiedo come si fa questo e quello”.

E quali sono i piatti che i suoi amici di Miami (dove torna spesso) sembrano apprezzare di più? “Agli americani piacciono sempre le lasagne, sia vegetariane che col ragù. Negli Usa le fanno alla loro maniera, alternando strati di carne e ricotta e besciamella, ma diventa una cosa molto più pesante. Poi” continua faccio spesso gli spaghetti con le cozze, e la bruschetta, che gli americani chiamano “bruscetta” ma apprezzano ugualmente. Con la moda della cucina vegana anche la farinata sta avendo successo”.

E infine oltre al food c’è il flirt. In un mondo di cuochi sempre maschi (e adesso anche sex symbol alla Carlo Cracco) la donna che seduce ai fornelli non avrà un che di arcaico? “Macchè dice lei, ridendo, il cibo è un modo per trasmettere l’amore, non solo quello tra uomo e donna. Amore in generale”. E allora flirt, food, peace, love and paccheri.