Figurazione: la forma salverà il mondo

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Alessandro Papetti, Sopraelevata, 2012
Alessandro Papetti, Sopraelevata, 2012
Alessandro Papetti, Sopraelevata, 2012

Il termine “eterogenesi” ci giunge dal biologo tedesco Rudolf Albert von Kölliker, che a metà Ottocento, conia il termine per indicare la teoria evoluzionistica secondo la quale gli organismi si evolvono perfezionandosi in modo discontinuo, spinti da una “legge di perfezionamento”.

BERGOMI, donna in piedi su piedistallo viola, h 60 cm
Giuseppe Bergomi, Donna in piedi su piedistallo viola

Una vita è quindi, in sostanza, un organismo che si evolve creando difformità tra generazioni precedenti e quelle successive; la forma genitore produce prole differente da sé, anche se la forma originale può riapparire dopo una o più generazioni. La creatività, l’arte nelle sue più svariate conformazioni converge all’interno di tale concetto, essendo sempre protesa alla ricerca, all’ideale, all’estetica e quindi a migliorare la propria espressività. Le opere in mostra a Palazzo della Cultura di Catania interpretano questo concetto: la loro “eterogenesi artistica” è accomunata dall’allusione e dalla configurazione all’atto creativo, pur diversificandosi nella rappresentazione dello stesso.

Gli artisti, nonostante i differenti back ground, condividono inoltre il pensiero che conduce e tende all’euritmia della forma. Tuttavia la conformazione armonica, pur essendo principio ineluttabile, risulta essere inderogabilmente solo un aspetto dell’investigazione, i dipinti e le sculture proposte in mostra vertono anche all’etica dell’espressività, un valore essenziale, quella che potremmo esplicare come “moralità concettuale”.

In questo determinato periodo storico siamo frequentemente perseguitati dalla frase: “la bellezza salverà il mondo”. Eterogenesi della forma vorrebbe mettere un punto interrogativo a questa locuzione, sottolineando come l’arte per poter essere definita tale, deve necessariamente propendere alla ricerca della conoscenza, coniugando l’emozione estetica, all’apparente smarrimento che comporta la riflessione etica.

La collettiva, a cura di Alberto Mattia Martini, propone alcuni tra i più interessanti artisti del panorama attuale della figurazione: Agostino Arrivabene, Giuseppe Bergomi, Alessandro Busci, Aldo Damioli, Aron Demetz, Giovanni Frangi, Federico Guida, Giorgio Ortona, Alessandro Papetti, Marco Petrus, Luca Pignatelli, Livio Scarpella, Bernardo Siciliano e Velasco Vitali.

Luca Pignatelli, pannelli sculture, still per napoli capodimonte
Luca Pignatelli, pannelli sculture, still per napoli capodimonte

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> ETEROGENESI DELLA FORMA. Esperienze di pittura e scultura all’inizio del XXI secolo

Palazzo della Cultura – Ex convento di San Placido, Cortile Platamone
via Vittorio Emanuele 121, Catania

fino 28 giugno
Informazioni:  www.comune.catania.it