Goodbook.it, le riscossa delle piccole librerie

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libreria storica

goodbookDavide contro Golia. E’ la figura che meglio descrive la lotta delle librerie di quartiere contro la distribuzione nei supermercati, contro le grandi catene degli stessi editori, ma soprattutto contro l’ultimo e più temibile avversario arrivato sul campo di battaglia: Amazon.

Conoscere i propri punti di forza e di debolezza è il primo passo per contrattaccare. La piccola libreria non potrà contare sull’utilizzo massiccio di politiche di prezzo promozionale, né su un catalogo sconfinato immediatamente disponibile, ma conserva un fascino che agli altri freddi rivenditori manca e può puntare sulla competenza, la passione e la disponibilità di chi ci lavora. Creando una rete tra i tanti librai “di cuore” è nato GoodBook.it, il primo portale italiano delle librerie indipendenti, attivo ormai dal 2012. Esperienze simili sono state avviate con successo anche in America e in Canada e in altri Paesi europei come Francia, Spagna, Inghilterra e Germania. 

Come per Amazon, si sceglie e ordina il libro o il dvd online, visionando un catalogo potenzialmente infinito. Ciò che invece cambia è che si paga al momento del ritiro, nel punto di riferimento selezionato da noi, senza carta di credito, senza spese di spedizione e senza l’ansia generata dal passaggio a vuoto del corriere. Questo meccanismo permette di scoprire piccoli rivenditori, permette di sostenere le librerie più vicine a noi migliorando anche la qualità del quartiere in cui viviamo e mantenendo un rapporto diretto con il libraio al quale possiamo fare riferimento, anche via telefono, nel caso ci fosse qualsiasi tipo di dubbio o problema. Un metodo che è più avanzato tecnologicamente, ma allo stesso tempo riesce a conservare un che di caldo, di umano, di affascinante e tradizionalista.

Goodbook, in questi tre anni, ha dimostrato di essere in grado di occuparsi non solo di distribuzione. E’ attiva infatti anche sul piano della promozione della lettura, di autori e di editori. In passato ha organizzato workshop di scrittura, incontri e aperitivi; indìce spesso concorsi in cui coinvolge i propri utenti; le pagine Twitter e Facebook sono un punto di riferimento per chi cerca nuovi titoli da leggere, articoli interessanti sull’editoria o spunti di approfondimento. Ultima, ma solo in ordine di tempo, la campagna di sensibilizzazione e incoraggiamento alla lettura #BelloChiLegge, che per tutto il mese di maggio inviterà il popolo social a mostrare in modo creativo il proprio personaggio letterario preferito.