Onde road, nostalgia per le radio libere!

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onderoadChi ricorda con nostalgia il magico periodo delle radio libere italiane? Ruggivano gli anni ’70, eco della rivoluzione musicale targata UK, e nel Belpaese era caccia aperta alle frequenze libere. I programmi di “rottura” proposti dalla RAI (Bandiera Gialla, Per voi giovani, Alto gradimento, Hit-Parade, Supersonic) non bastavano, bisognava andare oltre, anche a costo di trasmettere da uno sperduto garage di campagna o da un peschereccio in mezzo al mare (seguendo l’esempio della celebre Radio Caroline).

Onde Road, lungometraggio del regista Massimo Ivan Falsetta (calabrese, classe ’78), ripropone quel mondo piratesco e affascinante in chiave nostalgica e romantica. Lo storico speaker di Radio Montecarlo, Awanagana, blocca tutte le frequenze radio moderne, mentre una fantomatica speaker (Francesca Zavettieri), nascosta chissà in quale angolo della Calabria, inonda l’etere con trasmissioni di repertorio nazionali anni ’70 e ’80. Ma il capo della censura futuribile (interpretato dall’altrettanto storico disc jockey Federico l’Olandese Volante) darà la caccia ai ribelli. “Chiunque abbia vissuto la stagione delle radio libere, non può che commuoversi nel ricordo di quello che è stato uno squarcio storico di autentica libertà” racconta il regista. “Una generazione che ha sognato di conquistare il mondo: con pochissimi soldi, raccattando attrezzature e rintanandosi in locali di fortuna, era possibile mettere in piedi una radio, liberarsi nel vuoto, far viaggiare la propria voce per chilometri e chilometri, o semplicemente ‘coprire’ il proprio paese a partire da sotto casa”. E a coprire il territorio nazionale erano le voci di speaker improvvisati (disc-jockey/fruttivendoli, intrattenitori/meccanici), una valanga di musica libera presa dai dischi che si avevano in casa (in barba al copyright) e programmi di ogni genere.

Un quadro che offre lo spunto per una riflessione sui nostri giorni. “Lo scopo di questo film è rivivere quel periodo, come spunto di riflessione sugli attuali mezzi di comunicazione, dalle moderne radio (e web radio) ai social network. Un modo per riflettere sulla libertà d’espressione oggi, e sulle nuove generazioni”. Nel cast, oltre ai già citati, Barbara Cambrea, il duo comico Battaglia e Miseferi, Paolo Pasquali e Fabrice Quagliotti dei Rockets. Il film (distribuito da Distribuzione Indipendente) uscirà nelle sale a partire dal 26 marzo.