Fallaci: “non leggete Il sesso inutile”

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fallaci rilancioEra la fine del 2003 quando M.M., studente di lettere presso l’università di Urbino, decise di inserire nel suo piano di studi una serie di approfondimenti su Oriana Fallaci. Così, con la sfrontatezza dei giovani, le scrisse una serie di lettere con la consapevolezza che forse non avrebbe mai ricevuto una risposta.

Invece le risposte arrivarono: 4 lettere e due biglietti che Oriana Fallaci gli inviò tra il 2004 e il 2005, guidando M. M. nel suo lavoro e infarcendo gli scritti di passaggi di alto livello letterario. Colpisce particolarmente una lettera in cui la Fallaci, già dall’incipit, assume un tono particolarmente schietto e nudo di compiacimento: “Uno scrittore, mi creda, va giudicato per quello che scrive e non per quello che dice su quello che scrive”. Nella lettera precedente lo studente le aveva chiesto quattro libri che prima del 2006, anno della morte della giornalista, erano introvabili: I sette peccati di Hollywood, Il sesso inutile, Quel giorno sulla luna, Gli antipatici.

La Fallaci, continuando nella missiva, gli rispose senza mezzi termini: “Quanto ai quattro libri che cerca, non ho più dato l’autorizzazione a ristamparli. Si tratta di opere giovanili, in massima parte, quindi non ben sviluppate e ingenue. E  Quel giorno sulla luna venne sciupato coi richiami e numerini da un redattore sciocco. A mio parere non perde nulla a non averli”. E’ probabile, diciamo così, che la Fallaci non abbia mai comunicato queste volontà ai suoi eredi che, dopo la sua morte, ripubblicarono immediatamente i quattro libri, che oggi possiamo trovare in tutte le libreria e addirittura come home page nel suo sito ufficiale. La necessità di non fare mistero della corrispondenza, e che rende questa una risorsa per la collettività intellettuale, sta nell’ultima riga, quella in cui la Fallaci rivelò allo studente qual era il centro della sua opera, lo scritto principe dove c’era tutta la donna, giornalista, scrittrice e pensatrice: “Lavori su Insciallah“.

Biglietto Fallaci

4 Commenti

  1. Finalmente un argomento interessante, che ci mostra un aspetto della Fallaci così difficile da ritrovare negli altri scrittori, così pieni di autocompiacimento, e cioè la capacità di autocritica, anche se quei libri sono interessanti comunque.

  2. Caro Direttore e redattori

    Mi complimento per la forza del giornale che, in un mondo in cui sembra tutto già detto riesce a trovare aspetti nuovi inediti che lo rendono interessante.
    Spero che questo spazio si ingrandisca sempre di più e abbia le soddisfazioni che merita

  3. Grande Oriana. Ho letto “I sette peccati di Hollywood, Il sesso inutile, Quel giorno sulla luna, Gli antipatici”, Certi sono opere giovanili, ma comunque credo che per arrivare all’apice di un autore bisogna conoscere le basi. Comunque un ottimo articolo. Complimenti

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