Loriana Lana, una sconosciuta di successo

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Una bella donna, un’immagine forte, che non passa inosservata; ha composto centinaia di brani insieme o per nomi prestigiosi della musica: Ennio Morricone, Luis Bacalov, Amii Stewart, Mariangela Melato, Iva Zanicchi. Eppure il volto e il nome di Loriana Lana sono poco noti alla maggior parte del pubblico italiano.

loriana lanaNei giorni scorsi le viene assegnato il Premio Troisi 2014 alla carriera, in occasione della manifestazione fortemente voluta dalla famiglia di Massimo Troisi ed ecco che le redazioni vengono improvvisamente tempestate di comunicati stampa che portano alla luce una carriera artistica tra le più versatili del panorama musicale nostrano contemporaneo. “Sono una sconosciuta di successo! – scherza Loriana, parlando della sua situazione – La verità è che la popolarità va anche ricercata ed io sono un po’ pigra: amo lavorare nel mio studio, scrivere, comporre, sperimentare… ma se mi offrissero un’altra occasione televisiva che abbia a che fare con la musica, come accadde anni fa su Rai1 quando conducevo un programma per ragazzi e Paolo Bonolis tenne a battesimo la prima puntata, accetterei volentieri”.

Il percorso di Loriana passa dalla musica leggera, attraverso la scrittura per il teatro ed il musical fino alla realizzazione di colonne sonore per il cinema – con Carnevalissimo ha vinto il Premio Elsa Morante per il teatro ed il suo fiore all’occhiello è Il principe del deserto, musical ispirato alla vita di Mosè; nell’album Musica&Parole 10 in poesia ha trasformato le più belle poesie della letteratura italiana in brani musicali.

La composizione della prima canzone risale all’età di quattordici anni:Vai ragazzo non fermati, è una ballad che sprona i giovani a non arrendersi mai; a diciassette anni debutta come autrice nella commedia musicale Natale in piazza di Henri Gheon “Fu un’esperienza particolarmente emozionante, la mattina andavo a scuola e la sera scrivevo le canzoni e quando a teatro si aprì il sipario e sentii la mia musica per la prima volta, l’impatto fu fortissimo”.

Trampolino di lancio per la carriera dell’autrice è la collaborazione con Paolo Conte “Quell’incontro avvenne frequentando l’RCA di Roma, dove iniziai con le sigle dei cartoni animati giapponesi: conobbi Lilli Greco, storico produttore di De Gregori e Venditti ed iniziò una collaborazione che mi portò a frequentare artisticamente Paolo Conte. Lo dico con molta umiltà: se so scrivere un testo musicale, lo devo a Lilli e a Paolo. Ore ed ore a ragionare sulle parole di una canzone, alla ricerca dei sinonimi o del termine giusto. Greco e Conte, giustamente, dicono che in una canzone la parte più importante è il testo. Io compongo musica e testo, ma in effetti forse preferisco occuparmi del secondo”.

Attualmente Loriana sta lavorando alla colonna sonora del film Briciole sul mare “Il produttore è Nino Chirco (edizioni Musicali e Cinema) con il quale mi trovo in perfetta sintonia; avevo già scritto qualche canzone per il cinema in passato (ho collaborato anche con Roberto Faenza) ma questa è la mia prima colonna sonora. Quando ho letto il copione mi sembrava già di sentire la musica che avrei scritto: il film di Guido Cerniglia parla di un sogno di un pescatore, il protagonista è un giovane attore/cantante, Walter Nestola. Tra gli interpreti anche Sergio Friscia, che ho scoperto ottimo cantante. Chissà che non possa nascere una collaborazione musicale?”.