Stendimi dove vuoi!

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Una magnifica ossessione, quella per la seduzione casalinga. A cominciare con la Sofia Loren di Una giornata particolare, e continuando con “Voglio abbracciare una donna che stira cantando” come faceva l’evergreen di Umberto Tozzi. Ecco il luogo piccante dell’immaginazione e dell’avventura, tra eros e casa, tra angelo del focolare e musa inquietante.

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Lui, Aristos Triantafillou (greco-tedesco di origine, ma ormai milanese d’adozione) ha preso l’immagine della casalinga-sex symbol e l’ha adattata agli anni dieci del duemila.
La sua mostra, dal titolo, In love with you si può vedere, dal 15 novembre presso la nuova galleria d’arte “Fogg – art photo gallery” di Parma.
Ed è una seduzione che all’inizio corre tra fotografo e modella, quando ben oltre il rapporto professionale c’è una narrazione amorosa, per quanto metaforica, in corso.

Ma nel momento in cui la foto viene esposta l’autore sparisce, ed è lo spettatore a entrare in rapporto desiderante con l’immagine.
Le protagoniste del lavoro di Triantafillou in esposizione sono Riae Mc Carthy, modella mezza italiana e mezza irlandese, capofila del movimento Suicide girls, e l’italiana Emanuela Rillo, meglio conosciuta come Slim.

1 commento

  1. Ma quanti sono questi fotografi?Debbono essere milioni!Visto che riescono sempre a fotografare donne nude mentre,a casa loro,fanno le faccende,nude!Del resto,è abbastanza normale che le donne facciano le faccende domestiche!Nude,però,non mi sembra!Altrimenti,negli anni passati,non avremmo avuto problemi demografici!Lino.

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