Hebe, una divinità al servizio del made in Italy

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Belle, giovani e talentuose. A guardarle di sfuggita Federica Croce, Gea Antonini e Laura Zama sembrano le eroine di un telefilm americano di successo, di quelli patinati e zeppi di buoni sentimenti in cui le protagoniste, quasi per magia, passano dal cucire abiti a mano per le amiche in salotto a calcare le passerelle internazionali della moda senza il minimo sforzo. Bastano pochi minuti però per capire che non c’è nulla di più lontano da quel modello made in Usa in cui tutto è facile e glitterato, se non l’appeal cosmopolita di un brand creato con l’obiettivo di portare avanti, sempre più in alto, il made in Italy rivisitato in chiave moderna e soprattutto giovane.

La ricetta del successo
Giovane in effetti è la parola chiave che segna l’intera vita del neonato marchio, a cominciare dal suo nome, Hebe. Un omaggio alla mitologia Greca e alla figlia di Zeus ed Era, Dea della giovinezza e dell’eleganza, e al tempo stesso un augurio per tre designer che, seppur giovani appunto, insieme vantano un bagaglio di esperienze degno di uno stilista navigato. La storia di Hebe infatti è fatta da un groviglio di esperienze, ispirazioni, passioni e studi. Inizia con 3 diplomi- quello dell’Accademia di Costume e Moda di Roma per Federica e Gea, e quello della European School of Economics per Laura- prosegue con stage in Italia e all’estero in case di moda importanti come Valentino, Roberto Cavalli e Vera Wang, e si arricchisce di premi, riconoscimenti e concorsi di fama internazionale, dal “Mittel Moda The Fashion Award” al Premio Camera Nazionale della Moda Italiana fino alla selezione di Vogue Talents condita poi da tanta determinazione e dell’amore incondizionato per tutto ciò che è italiano.

Made in Italy in chiave contemporanea
Quello che propone Hebe è un made in Italy moderno, in continua evoluzione, in grado di tramandare l’incredibile tradizione tricolore in fatto di moda e stile, esprimendo al tempo la stessa versatilità che si vive e si respira nelle metropoli della moda, da Londra a New York. Tutto qui parla italiano, dalle materie prime, i tessuti, che provengono dai migliori distretti del nostro Paese, alla manodopera. Nasce così un modo diverso di intendere la sartoria italiana, che sotto la guida di Federica, Gea e Lara si rivolge a donne moderne e femminili. Una ricetta di successo, che ha fatto di Hebe un marchio in ascesa pronto a conquistare non solo il Bel Paese, ma anche il resto del mondo. Dopo l’apertura della boutique romana e il successo delle prime collezioni, costellate di capi eleganti e al tempo stesso funzionali, il brand ha aperto i suoi orizzonti alla distribuzione sul territorio internazionale conquistando persino Francia e Giappone.