Gianluca Fabrizio, quando il colore racconta storie

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Gianluca Fabrizio: incendi, wrestler e mostri marini

di Silvia Cannas Simontacchi

 

Visti da vicino, dei tulipani assomigliano a creature aliene e un pesciolino rosso a un mostro marino. Se la guardi bene, una maschera di gomma da maiale può prendere una piega decisamente inquietante. Un seno decontestualizzato non sembra quasi nemmeno più un seno. Un temporale ricorda certe scene de “Il Signore degli Anelli”. Un wrestler ha tutta la tragicità di un eroe omerico. Un viso o un cesto di frutta diventano senza tempo.

Le foto di Gianluca Fabrizio provocano uno strano shock visivo, una cosa a metà tra un condominio che prende fuoco e una secchiata d’acqua fresca in faccia: non catturano l’attimo irripetibile, piuttosto ti raccontano delle storie.

Classe 1965, nato ad Alessandria e di stanza a Milano, Gianluca è stato tante cose, dai nove anni in su: attore, musicista, avvocato, e poi designer e web producer.

“Credo che soprattutto la recitazione e tutte le esperienze lavorative che ne sono derivate mi abbiano influenzato nel cercare sempre di scattare una fotografia che racconti una storia racchiusa entro i suoi quattro angoli”, spiega Fabrizio. “Mi piace che le mie foto possano far sentire chi le guarda dentro una finzione, uno spettacolo creato anche per i suoi occhi e per la sua mente”.

Da bambino, Gianluca scattava senza stare a pensarci troppo, con la Rollei a pellicola di papà. Poi nel 2005, durante un periodo di stanca lavorativa, ha cominciato a studiare seriamente tecnica fotografica e teoria della luce. Il danno era fatto: Fabrizio ha “cambiato un’altra volta Arte”, ed è finito per farsi notare addirittura da Getty Image.

Nel tempo, in alcune comunità fotografiche come Flickr, si è cominciato a parlare dei colori di Gianluca Fabrizio e dei suoi blu: “È solo il mio modo di vedere il colore e la luce che vi cade, nessuna particolare magia”, ci svela. “Il colore per me è tutto. Amo i colori forti, alla Lachapelle. Ci sono situazioni e soggetti che possono richiedere una desaturazione, ma mai un bianco & nero, se posso scegliere”.

Magari non sarà magia, però funziona.

 

Guarda il portfolio di Gianluca Fabrizio sulla sua pagina web e sul suo profilo Flickr

 

05.07.2014