Psychic Twins: graffianti come animali selvatici

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Un viaggio da un capo all’altro di se stessi e della musica
di Nina Mele

Qualche volta le canzoni parlano da sole. Scavano solchi nel presente e nel passato. Segnano il volto di chi mette a nudo i suoi sentimenti, le sue paure, i suoi lamenti, le sue domande, i suoi umori e la sua morale, attraverso storie di vita e ricordi. “A Small World in Black and White”, il nuovo lavoro dei milanesi Psychic Twins in uscita il 12 giugno 2014,  fa questo: parla da solo.

I Psychic Twins nascono dall’incontro di due individui molto diversi per età, background personale e professionale: Massimo Monti (Max), un maturo uomo d’affari e springsteeniano doc della prima ora, che si diletta da anni a scrivere testi, per canzoni virtuali che sognava un giorno potessero trasformarsi in vere canzoni,  mentre Fabrizio Friggione (Fab), nonostante la sua giovane età, da più di 15 anni suona e compone a livello professionale. I due hanno cominciato a parlare delle loro ambizioni e dei loro sogni musicali e si sono resi conto che unendo le forze avrebbero potuto escogitare qualcosa di interessante, i Psychic Twins per l’appunto.

“A Small World in Black and White”  è un disco molto vario e diretto, con testi semi autobiografici e sonorità tra il rock, il blues e il country. È un disco che ti fa viaggiare da un capo all’altro di te stesso e della musica. Un disco che romba e graffia, come un animale selvatico recluso in gabbia per troppo tempo che si ritrova improvvisamente libero.

“Tonight and Forever” è il singolo con cui viene anticipato questo lavoro,  diretto da Luca Di Prospero con la partecipazione di Matilde LG (l’attrice Matilde Gioli protagonista de “Il Capitale Umano” di Paolo Virzì) nella parte dell’angelo.

I Psychic Twins, come ci si aspetta da una band di questo genere (e che suona questo genere ) rendono al meglio dal vivo. Negli anni hanno macinato concerti su concerti su piccoli e grandi palchi. Nella composizione live si espandano, aggiungendo suoni e voci. Oltre i due già citati,  ritroviamo alla batteria e d alle percussioni Cesare Nolli, Paolo Legramandi al basso, Chris Lavoro ed Ermanno Fabbri  alle chitarre, Davide “Dave” Rossi alle tastiere, e Debora Cesti, voce.

Ruvido e caloroso come la stretta di mano d’un operaio, onesto e rassicurante.

“A Small World in Black and White”  uscirà il 12 Giugno, e verrà presentato dal vivo al circolo arci 75beat, Milano (via tirso 3)

11.06.2014