Lucio Palmieri: le galline che vestono D&G

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Vignette chic e assolutamente vietate dal bon ton

di Antonio Moscogiuri

 

Quando gli parli, ti guarda con due occhi sbarrati, come se stesse disegnando parola per parola ogni movimento delle tue labbra. Visionario, gentile, simpatico. Lucio Palmieri è un giovane disegnatore che, come tanti suoi coetanei nati nel decennio d’oro del business italiano, cerca – oggi – la sua fortuna altrove.

Nasce a Forlimpopoli e a vent’anni si trasferisce a Milano. Studia Restauro presso l’Accademia d’Arte di Brera e si specializza in Restauro dell’Arte Contemporanea con focus sul materiale cartaceo. Terminato il corso di studi, parte per Berlino. Totalmente all’avventura. Cominciano ad arrivare i primi lavori, le prime commissioni. Poco per volta, matura in lui l’idea di concentrarsi sul disegno. Disegno che diventa la forma di espressione più lucida della sua creatività. E così è il momento del colpo di scena. Attraverso il Tumblr in cui Lucio pubblica periodicamente i suoi lavori, Giuliano Federico, direttore di Swide Magazine, l’house organ di Dolce&Gabbana, dimostra il suo interesse verso i suoi sketches e gli propone di illustrare tutta una serie di personaggi, legati a diversi immaginari, in versione Dolce&Gabbana. Terminata questa prima collaborazione, è la volta della serie Saint of the Day: ogni giorno su Swide viene pubblicata l’immagine di un Santo legato a quella data. Ciascun disegno accompagnato da aneddoti e brevi cenni sulla vita del personaggio. Ed è subito cult.

Nel frattempo, a Berlino, Lucio continua a collaborare con riviste e gallerie d’arte. E da qualche mese è impegnato nella realizzazione di un suo progetto personale. Le protagoniste sono le Uccelle Modelle: delle uccelline, galline, paperotte che si scambiano freddure a più non posso e vivono il dramma che la loro immagine di vita non corrisponde, purtroppo, assolutamente alla realtà. Un modo come un altro per dare corpo e voce ai pensieri satirici dell’artista. Insomma, a cose che il bon ton vieterebbe. Il risultato è un insieme di gags e vignette geniali, argute, pungenti. Verrebbe voglia di leggerne e goderne a più non posso. E magari questo desiderio del lettore non sarà poi tanto disatteso.
Perché, e questo è un segreto che Lucio svela solo a noi di OFF, il suo progetto per il futuro è raccontare con immagini e parole una storia che abbia come protagoniste proprio le Uccelle Modelle. Genere? Un giallo, ovviamente.