Sguardo esotico e curve assassine

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Un lungo petting di scatti

Medea ti cattura al primo battito di ciglia, facendoti perdere almeno un respiro. Medea Teixeira, nata a Brasilia e oramai milanesissima, nasce come modella erotica nel 2005, grazie al consiglio di un’ amica (che tutti noi dovremmo ringraziare). “Fino a pochi anni fa la figura della modella alternativa in Italia era quasi sconosciuta” racconta Medea a ilgiornaleoff.it “eravamo in quattro gatte a posare, e velocemente, mi aggiudicai il titolo di modella erotica più audace della scena underground italiana”. Oltre alla famosa amica, l’ormai dimenticato MySpace svolse un ruolo fondamentale; la pubblicazione di una serie di foto pre-durante-post coito di Medea con un ex amante, suscitò attenzione, stupore, quel tantino di choc fra gli amici.

“Ma hai visto Medea cos’ha pubblicato?” si dicevano. “Io proprio non capivo cosa ci fosse di strano” spiega Medea: “il nudo e l’erotismo per me sono come ordinare cappuccino e brioches al bar. E’ naturale. Io sono naturale. Eccomi: guardatemi, prendetemi per quella che sono”. Medea prosegue con il suo lavoro sperimentando e conoscendo i diversi lati di questo mondo surriscaldato, più si conosce e piu osa, nella ricerca del tocco personale: gli scatti migliorano, il risultato colpisce. I fan, più o meno morbosi, quadruplicano.

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E le cose migliori si fanno quando tra fotografo e modella vi e’una sorta d’energia sessuale. Un lungo petting di scatti. Che non deve necessariamente concludersi in alcun modo” Racconta la modella. “Mi destreggio tra fotografi con i quali si crea un feeling e si produce arte e altri che invece dimenticano di essere dei professionisti. Una volta un fotografo voleva masturbarsi davanti a me, e fotografarmi “bagnata”. Ma, per una stella degli scatti erotici anche il rapporto coi fan è soggetto a qualche inconveniente. “Ce ne sono certi che mi assillano con richieste assurde, e altri che invece si emozionano guardando un mio scatto” racconta. “Ho un caratteraccio, e a volte non è facile mantenere la calma. Ma che si tratti di eccitazione o emozione comunque la sfera è quella emotiva, ed è quello che conta”

Medea insomma, non riesce a lasciare indifferenti: il suo punto forte è la personalità, che ti coinvolge nel profondo con l’istinto, trasmette calore e sinuosità, tra l’esotismo aggressivo dello sguardo e la morbidezza assassina delle curve: “La mia bellezza è comune. Non sono alta, mangio fin troppo e non mi faccio mancare niente” racconta, e aggiunge “La foto a cui sono più legata? Quelle prese alla sprovvista dove sorrido. Anche davanti ad un piatto di pasta”.

 

11.04.2014