La fine di un amore in punta di piedi

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Osvaldo Supino nato sul web sfida l’indifferenza dei discografici.

di Gabriele Lazzaro

È un fenomeno musicale tutto italiano nato sul web. Magro, delicato, sguardo impertinente, Osvaldo Supino canta la sua vita, rigorosamente in inglese e con una sincerità e un coraggio disarmanti. Canta per riconciliarsi con sé stesso, affidandosi alla musica al punto da non risparmiarci alcuna verità, rispettando un patto di lealtà con quel suo pubblico che a dispetto dell’indifferenza dei discografici a quanto pare già lo considera un’icona.

E il nuovo risultato è Exposed, un album di cui forse lui per primo aveva bisogno.

La traccia più rappresentativa è I Have a name, un pezzo in cui si identifica coi sentimenti, li attraversa sotto una pioggia insistente di tamburi, contraddizioni di un sentimento interrotto. Un brano che vuole ridare dignità, e quel nome proprio da ripetere a sé stessi per ricordarsi che non siamo i nostri pensieri, ma oltre, molto di più.

Ed è uscito invece pochi giorni fa Goodbye, il decimo videoclip del cantante girato da Marco Gradara tra Rimini e Cervia.
Nel brano scritto con Sergio Vinci, Osvaldo in punta di piedi preso per mano solo dal pianoforte ci racconta la fine del suo amore.
Rannicchiato quasi per voler abbracciare sé stesso, nel silenzio di un teatro che lo vede spettatore della sua solitudine, canta parole non dette, soffocate dalle lacrime di un abbraccio spezzato.
Una storia in cui tutti noi possiamo rivederci ma che colpisce come un pugno nello stomaco anche per la tenerezza con cui, nel flashback dell’incontro sulla spiaggia, a guardarsi, sorridersi, prendersi per mano, sfiorarsi sono due ragazzi gay, che vivono, palpitano, camminano sulla sabbia l’uno accanto all’altro, si amano.
E la voce e gli occhi grandi e lucidi di Osvaldo hanno già commosso moltissimi.

Britney Spears e Pharrell Williams le collaborazioni che vorrebbe, ma il suo desiderio più grande è a tinte tutte italiane: duettare con il grande Claudio Baglioni. E anche io di Off mi unisco al suo sogno, augurando ad Osvaldo e a quei suoi occhi di riflettere la loro vibrazione come sanno fare.

4 Commenti

  1. Grazie Emanuela, sono contento che l’articolo ti sia piaciuto e ancor più che l’emozione di Osvaldo ti sia arrivata. Continua a seguirci qui su Off. Un abbraccio

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