Franco Cingolani, astrazioni metropolitane

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di Sarah Palermo – Officine International

La ricerca estetica metropolitana di Franco Cingolani, fotografo recanatese, abbraccia un territorio che si presta allo studio delle forme e dei profili urbani.
Barcellona è la città catalana dove ha intrapreso il suo percorso stilistico volto a raccontare e ad esplorare la città come corpo sinuoso, magnetico ed intrigante. Il suo lavoro, ispirato al trambusto della vita di città, rappresenta un rifugio lontano dal grigiore del cemento, dai grattacieli coperti di graffiti sui muri decadenti, elementi ricchi di potenziale fotografico, che Cingolani rappresenta in una nuova veste astratta e contemporanea. Attraverso le lunghezze focali, utili per catturare i dettagli, l’obiettivo del fotografo esplora moderni edifici e tratti di cielo circoscritti tra piacevoli percorsi architettonici.
Il fascino dello studio metropolitano risiede nella diversità che si può trovare, sia in termini di popolo sia di ambienti, nella profonda molteplicità visiva che invita a cogliere i contrasti tra stili architettonici, materiali di costruzione, e colori dalla forte vivacità che aggiungono un carattere surreale allo scatto fotografico.
Una sfida costante per i fotografi di paesaggio urbano è costituito dalla città come luogo in cui le persone naturalmente si riuniscono, ma non in questi lavori dove l’obiettivo è puntato in alto, all’estremità, fuori dalla realtà prossima all’incontro umano, ciò rende il lavoro più dinamico, sollecitato da un’attenta pianificazione sugli ulteriori strati di interesse.
Scovare i potenziali luoghi che si differenziano nei diversi momenti della giornata offre una serie di punti di vista che rendono omaggio ai principi dell’architettura nelle sua composizione astratta, sperimentando le realtà tridimensionali che queste moderne strutture presentano. Molti dei lavori di Franco Cingolani, presenti nelle due pubblicazioni Vedute e Visioni e Profili Urbani editi da Lanterna Magica, sono custoditi presso il Musinf di Senigallia, l’Alexander Museum di Pesaro, la Collezione di Fotografia “In Vista” de L’Aquila e sono stati recentemente esposti presso lo Spazio Nobili di Montelabbate (PS) che ha ospitato l’intera collezione per una personale sul nuovo termine di ricerca sulle moderne trasformazioni urbane.

2 Commenti

  1. Franco Cingolani, cerca di astrarre l’architettura del paesaggio urbano attraverso un linguaggio che tramuta la realtà visiva in un concetto tra descrizione e trasfigurazione, tra luce e colori, alla ricerca di una sua identità.
    I suoi “Prelievi urbani” diventano lo strumento essenziale che assedia e stravolge le cose con cui l’artista segna la sua presa di possesso. (LN)

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