Quegli intensi cinquanta minuti con Anna Magnani

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di Giovanni Terzi

Era il 26 settembre 1973 quando Anna Magnani ci ha lasciato soli su questa terra.

Quarant’anni in cui nessuno ha mai smesso di amare quella meravigliosa donna, attrice ed icona immortale di quell’italianità che il mondo ci ha sempre invidiato.
Così dopo essere stato per la prima volta rappresentato all’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles nella primavera dello scorso anno, lo spettacolo “Solo Anna” è approdato a Milano.
Per tre sere Milano, o meglio tre residenze milanesi, si sono trasformate in un unico ideale palcoscenico che hanno accolto la rappresentazione della storia di Nannarella.
Tratto dal testo teatrale di Franco D’Alessandro e diretto da Eva Minemar l’attrice Lidia Vitale racconta in cinquanta minuti la vita di Anna Magnani.
Lidia Vitale è Anna Magnani e lo si percepisce da subito quamdo entra in scena con una fragorosa risata tipica dell’attrice romana; per questa sua profonda empatia con la grande attrice italiana ha ricevuto nel 2013 il premio Enriquez per la sua interpretazione in “Solo Anna” dopo aver ricevuto nel 2012 anche il premio Anna Magnani nel 2012.
Entrare ed assistere allo spettacolo interpretato da Lidia Vitale è una esperienza.
Un’esperienza che ti coinvolge nella narrazione fatta in italiano ed in inglese recitando senza palcoscenico ed interagendo con potenza espressiva con un pubblico silenziosamente rapito dal racconto di Lidia Vitale.
In cinquanta minuti si attraversa la vita di una donna che ,prima fra tutte, si era battuta per le pari opportunità tra donne e uomini.
In cinquanta minuti si attraversano i momenti più significativi della storia di Anna Magnani; la battaglia per l’amatissimo figlio Luca, l’amore per Rossellini la relazione con il giovane Massimo Serato fino al rifiuto di partecipare al film “la Ciociara” in polemica con una giovane Sofia Loren.
In “Solo Anna” si riconosce la volontà solenne da parte di chi ha scritto ed interpretato il progetto di voler riportare fedelmente l’anima di Anna Magnani.
Un’anima fatta di battaglie, di coerenza e, come diceva Nannarella , di coraggio.

UTS Upter Teatro Studio – Roma 15, 16, 17 novembre

Festival di San Marino 21 novembre