Da Torino a Palermo il nuovo fermento OFF!

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di Rosa Revellino

Concentrica è la nuova rassegna ideata da Teatro della Caduta di Torino in collaborazione con tre centri di produzione teatrale piemontesi, La Quarta Scimmia, Masca in Langa e Tecnologia Filosofica. E tre sono le location piemontesi scelte per questo intreccio culturale: Torino, Chiaverano e Monastero Bormida. Ciascun promotore dell’iniziativa ha segnalato per il programma due repliche di compagnie provenienti da altre regioni d’Italia fino a costituire una vera e propria rassegna di otto spettacoli tra ottobre e novembre.

Nello specifico “La Quarta Scimmia”, gruppo di lavoro che dal 2007 fonda la propria ricerca sull’improvvisazione e che da quest’anno ha sede nello storico quartiere torinese di San Salvario, ha selezionato due compagnie: i palermitani Quartiatri con Krisiskin (22 novembre), spettacolo al limite della critica che fotografa una realtà contemporanea di crisi e di rinascita. La compagnia Quartiatri oggi lavora a Palermo con uno stampo di promozione culturale legata al territorio e alla formazione di giovani artisti. L’altra scelta va al modenese Teatro dei Venti con Senso Comune (16 novembre), spettacolo di impostazione onirica ai limiti dell’ordine di narrazione.

Masca in Langa”, invece, che è un’Associazione Culturale nata tra le mura del castello medievale di Monastero Bormida, nelle Alte Langhe (Piemonte meridionale) con l’obiettivo di fare sistema tra cultura e territorio, ha proposto i palermitani Teatri Alchemici con Ergo non sei (8-9 novembre). Il torinese Teatro della Caduta, storico spazio di teatro d’innovazione, ha invitato da Napoli la compagnia Teatri di Seta che presenta lo spettacolo Terra di mezzo (15 novembre): storia di emigrazione femminile ispirata a un racconto di Eduardo Galeano. Da Brescia arriva poi il Teatro Belcan con Il disumano e disperato caso di Michele Beltrami (23 novembre), premio Godot 2011.

Infine “Tecnologia Filosofica”, compagnia di danza e teatro che gioca sulla contaminazione tra i generi espressivi, ha proposto i milanesi Sanpapiè con Io sono figlio (25-26 ottobre): un mix esplosivo di danza, musica e parole sul tema del diritto di nascita. Si tratta di un viaggio attraverso le immagini del mondo contemporaneo, realtà a brandelli che difficilmente aggallano all’attenzione del pubblico medio. Per questo tre danzatori giocano con diverse qualità di movimento tra ironia, fisicità esibita e leggerezza. In questo sforzo corporeo c’è il tentativo, invece tutto concettuale, di comprendere il loro diritto di nascita, la collocazione di un’identità contemporanea sempre meno definita ma sempre più aperta. C’è assenza di sipario. I tre danzatori sono già sul palco quando entra il pubblico, sdraiati, perfettamente immobili. La scena è essenziale, nera. Da questo colore dominante si distinguono soltanto i pantaloni e le maschere indossate inizialmente dagli attori-ballerini, bianchi, e dai tre manichini appesi sullo sfondo; anch’essi ‘vestiti’ con abiti bianchi che i danzatori utilizzano nel corso dello spettacolo. Sono le danze, talvolta quasi violente, a scandire questo viaggio attraverso la società di oggi con un contrappunto di voci pure, quelle di alcuni bambini che, ridendo, portano alla luce i veri dubbi degli attori-danzatori. Corpo e voce, critica e arte: poli di ricerca drammaturgica che non ha un linguaggio proprio ma lo noleggia dalla produzione mediatica contemporanea, dal gossip al dibattito vuoto, dal notiziario al silenzio.
Difficile interpretazione per uno spettacolo che non mette a sistema il teatro ma lo stravolge lasciando sul palco soltanto brandelli di carne viva: quella dei corpi che si tendono, allo stremo, per rinascere. Nessuna concettualizzazione che indulga a quel tipo di drammaturgia ‘impegnata’ ormai un po’ troppo masticata: al contrario una sperimentazione coraggiosa e nuova sulla centralità del corpo come simulacro di una nuova lingua.

8 novembre, Teatro Vittoria – Ergo non sei | Teatri Alchemici (Palermo)
9 novembre, Teatro Comunale Monastero Bormida (AT) – Ergo non sei | Teatri Alchemici (Palermo)
15 novembre, Teatro Vittoria – Terra di mezzo | Teatri di Seta (Napoli)
16 novembre, Teatro Bertagnolio di Chiaverano (TO) – Senso comune | Teatro dei Venti (Modena)
22 novembre, Teatro Vittoria –| Krisiskin Quartiatri (Palermo)
23 novembre, Castello di Monastero Bormida (AT) – Il disumano e disperato caso di Michele Beltrami | Teatro Belcan (Brescia)